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Il Ministro Martina fa il pieno
a Campitello: l'agricoltura tra
problemi e qualche soluzione

Due impegni importanti sono stati ricordati: il primo il 14 giugno a Brescia per un supporto al settore della filiera agricola, e successivamente a livelo europeo per affrontare e discutere le problematiche riguardo l'atteggiamento di Spagna, Francia e Germania che guardano "in casa d'altri".
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Nella foto due momenti dell'incontro

CAMPITELLO (MARCARIA) – Salone civico stracolmo a Campitello per ascoltare il Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina giunto venerdì alle 17 a sostenere la campagna elettorale di Stefano Simonazzi. Per l’occasione si è riunito un parterre di livello, dal parlamentare Pd Marco Carra e l’omonimo consigliere regionale (sempre in quota Pd), sino alla segretaria provinciale del Pd Antonella Forattini oltre ai rappresentanti delle varie categorie  e organizzazioni di categoria tra cui Coldiretti, Cia, Confai, Consorzio Navarolo, Ama, Confagri e la vicepresidente della Provincia di Mantova Francesca Zaltieri con Giuseppe Torchio.

Il candidato di “Marcaria 2016” Stefano Simonazzi ha esordito dicendo che da sindaco avrebbe continuato a far da tramite tra i problemi degli agricoltori e i vertici nazionali del settore, avendo i contatti giusti come la presenza del Ministro stava a dimostrare. Ed ha cominciato a ricevere gratificazioni dall’onorevole Carra, il quale ha promesso che gli interventi del Governo sul settore agricolo sarebbero stati trasferiti a livello locale con il medesimo impegno. Un’ora di presenza del Ministro non poteva bastare naturalmente ad affrontare tutte le grandi problematiche che affliggono il mondo agroalimentare. Tuttavia Maurizio Martina ha snocciolato quelle che sono le maggiori criticità del settore, chiarendo però da subito che era inutile sperare che la modifica dei prezzi e delle retribuzioni potesse diventare la panacea di tutti i mali, non essendoci condizioni individuali e autonome per decidere su tale questioni.

Due impegni importanti sono stati ricordati: il primo il 14 giugno a Brescia per un supporto al settore della filiera agricola, e successivamente a livelo europeo per affrontare e discutere le problematiche riguardo l’atteggiamento di Spagna, Francia e Germania che guardano “in casa d’altri”, creando problemi ancora maggiori all’Italia. Il Ministro Martina ha voluto tuttavia ricordare le grandi decisioni prese dal Governo attraverso la legge di stabilità con l’abolizione di Imu eTasi per il settore con un indubbio beneficio economico.

Ma il grido di dolore di allevatori del settore zootecnico e suinicolo non si è certo fatto attendere con l’esposizione dei maggiori disagi, soprattutto di tipo economico con la manifestazione di perplessità riguardo il sostegno da parte degli istituti di credito. Forte il messaggio da parte dei giovani agricoltori con precise puntualizzazioni rivolte al Ministro da parte di Michael Marchini. Una supplica anche per sbloccare gli ostacoli di Russia e Cina, quest’ultimo un mercato in grado di assorbire un numero sterminato di suini.

Rosario Pisani

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