Commenta

Turismo nel Casalasco,
è il weekend dedicato
alle Giornate dei Castelli

A livello provinciale, l’edizione si articola lungo tutto il mese di maggio, grazie alla collaborazione della Provincia di Cremona con l’Archivio di Stato di Cremona, Istituto nazionale dei Castelli – sezione Lombardia, Sistema Turistico Po di Lombardia, Circuito Città Murate e Castellate.
figuranti-casteldidone-ev

Le “Giornate Italiane dei Castelli” proseguono anche nel corrente week end, e toccano il Casalasco in ben tre punti: San Giovanni in Croce, Castelponzone e Casteldidone. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli, ed è giunto alla sua XVII edizione, coinvolgendo in tutta Italia molte località fortificate.

A livello provinciale, l’edizione si articola lungo tutto il mese di maggio, grazie alla collaborazione della Provincia di Cremona con l’Archivio di Stato di Cremona, Istituto nazionale dei Castelli – sezione Lombardia, Sistema Turistico Po di Lombardia, Circuito Città Murate e Castellate. Già nel primo fine settimana, il 30 aprile e 1 maggio, le Giornate dei Castelli avevano fatto tappa nel Casalasco, a Torre de’ Picenardi, Tornata e Romprezzagno. Poi era toccato a Crema (7 maggio), Pandino e Soncino (14 e 15 maggio), ed ora il week end più intenso. Oltre alle tre località citate, l’iniziativa sbarca anche a Pizzighettone, dove si prolungherà domenica 29 maggio.

L’obiettivo è quello di consentire ai turisti di scoprire gli angoli più nascosti dei nostri borghi, e sappiamo bene come il Casalasco abbia tanto da offrire: non a caso la maggior parte degli appuntamenti è qui individuata. Castelli dunque, con leggende e storie vere, ma non solo, come dimostra la presenza di Castelponzone, come noto facente parte dei borghi più belli d’Italia, che fortificato lo fu in passato senza purtroppo conservare tracce delle antiche mura.

“Dalle passeggiate tra merlature e splendidi ambienti naturali, a duelli e combattimenti nei bastioni, il turista sarà avvolto nel fascino dei ritmi medioevali, alla scoperta dei segni del tempo impressi nelle architetture militari e non del nostro territorio”. Così afferma l’invito degli organizzatori. Ricordiamo i tre eventi. A San Giovanni in Croce l’appuntamento è ovviamente a Villa Medici del Vascello che, dopo l’aptera di sabato dalle 14 alle 20 (con percorsi guidati alle ore 15, 16 e 17), farà il bis domenica dalle 10 alle 20 (con visite guidate alle 10.30, 15, 16 e 17). Da sottolineare che presso la Villa è visitabile la mostra di Giancarlo Bargoni dal titolo Grandi Formati. Sempre a San Giovanni però c’è un secondo ambiente che verrà aperto al pubblico: si tratta della Chiesa di San Zavedro, aperta domenica dalle 11 alle 19. Per info: Villa Medici del Vascello tel. 0375 310279 – 370 3379204 – villamedici@comune.sangiovanniincroce.cr.it.

A Castelponzone invece, dopo le visite guidate di sabato alle ore 16 e alle 18, ecco l’opportunità domenicale alle 10.30, alle 16 e alle 18. Il Museo dei Cordai rimarrà aperto domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19. Per info: Biblioteca tel. 347 7802091 – museodeicordai@gmail.com. Infine, Casteldidone, dove il Castello Mina della Scala rimarrà aperto anche domenica, dopo l’esperienza di sabato. Proprio sabato è stata effettuata alle 15 una visita animata per i bambini con merenda finale, mentre alle 21.30 è prevista la già annunciata visita serale con i figuranti. Domenica infine visite guidate dalle 10 alle 18.30 con orario continuato. Sempre a Casteldidone, la Chiesa Parrocchiale SS. Abdon e Sennen ospiterà domenica visite guidate dalle 15 alle 18.30 con orario continuato. Per info: Comune tel. 0375 91102 – comune@comune.casteldidone. cr.it.

Vanni Raineri

© Riproduzione riservata
Commenti