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Avis casalese,
sedici diamanti ed
una miniera d'oro... rosso

Festa sociale domenica nella sede di Casalmaggiore: consegnati i distintivi ai soci donatori. Il presidente Fernanda Somenzi ai volontari: "Senza di voi non saremmo arrivati a celebrare i 75 anni della fondazione".
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Alcuni dei distintivi d'oro con diamante consegnati domenica

CASALMAGGIORE – Sedici diamanti e una miniera d’oro, oro rosso come il sangue: il patrimonio dell’Avis di Casalmaggiore si arricchisce di settimana in settimana, con il costante impegno degli oltre 1200 volontari che donano linfa vitale al prossimo. Sedici di questi soci hanno superato le 120 donazioni e domenica mattina sono stati insigniti del distintivo d’oro con diamante dal presidente avisino Fernanda Somenzi, dal sindaco maggiorino Filippo Bongiovanni e dal comandante del distaccamento casalese della Polizia Stradale Gaspare Liuzza: si tratta di Luciano Franco Bernardi, Ulderico Ludi e Angelo Zani di Martignana di Po, Mario Brunoni di Parma, Giorgio Cerati di Vicobellignano, Catterina Favagrossa di Brugnolo, Claudio Formica di Vicomoscano, Romano Ghezzi di Casalbellotto, Rita Storti di Roncadello, Roberto Vallari di Vicoboneghisio, Ernesto Concari, Mariano Dall’Alio, Guglielmo Maltraversi, Vittoriano Tonghini, Angelo e Giuseppe Zani di Casalmaggiore.

Con loro, sono stati premiati 53 donatori con il distintivo d’oro con smeraldo (100 donazioni), 74 donatori con il distintivo d’oro con rubino (75 donazioni), 101 donatori con il distintivo d’oro (50 donazioni). I protagonisti della festa sociale 2016, tenutasi domenica mattina presso la sede casalese in zona Baslenga, sono stati proprio i volontari, ringraziati a più riprese dalle autorità intervenute. “Senza di voi non sarebbe stato possibile celebrare il 75esimo anniversario della nostra sezione”: sono le parole del presidente Somenzi. “Siete una grande famiglia ed un’associazione potentissima capace di costruire grandi cose negli anni. Date una parte di voi a chi ha bisogno, offrendogli la possibilità di continuare a vivere”: il commento del sindaco Bongiovanni.

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Bongiovanni e Somenzi davanti ai tantissimi volontari avisini

Prima della consegna dei distintivi, la festa sociale è stata animata dall’orchestra della Società Musicale Estudiantina, che ha eseguito un crescendo di brani sino all’inno d’Italia. La mattinata si è aperta la Santa Messa nella sala Dionigi-Braga, celebrata da padre Francesco del Santuario della Madonna della Fontana. La chiusura è arrivata all’ora di pranzo, con il tradizionale buffet: momento conviviale e testimonianza tangibile del calore di un’associazione che ha nei propri volontari una miniera d’oro. Oro rosso ovviamente.

Simone Arrighi

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