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Ancora vandali
all'opera nel sottopasso
di Cingia de' Botti

"Solo sei mesi fa i cantonieri avevano imbiancato le pareti che erano state imbrattate": commenta il consigliere comunale Giulio Federici.
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Le scritte sui muri del sottopasso

CINGIA DE’ BOTTI – Che il senso civico dei nostri concittadini non sia particolarmente elevato è cosa arcinota, ma ogni qualvolta se ne ha la prova, dispiacere e rabbia montano. E’ il caso segnalato dal consigliere comunale di Cingia de’ Botti Giulio Federici, che ha postato su Facebook alcune foto scattate nel sottopassaggio che attraversa la via Giuseppina, un’opera inseguita da tempo per evitare ripetuti incidenti stradali in passato anche tragici. “Solo sei mesi fa – afferma Federici – i cantonieri avevano imbiancato le pareti che erano state imbrattate. Nei giorni scorsi la scena si è ripetuta, e la cosa che dispiace ancora di più è che i vandali, oltre a imbrattare le pareti con bombolette spray, hanno rotto gli specchi ai due ingressi che servono ai ciclisti per affrontare le curve di uscita, rompendo pure uno dei punti luce”. Tanto varrebbe a questo punto fare dei graffiti decenti. “Se almeno i disegni fossero carini… invece è una serie di scritte senza senso”.

Vanni Raineri 

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