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Il Palio di Isola
Dovarese compie
cinquant'anni

Edizione speciale: mezzo secolo di rievocazioni storiche per uno tra gli eventi più importanti dell'intera provincia cremonese.
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La vittoria di Le Gerre nel 2015

ISOLA DOVARESE – Il “manuale di sopravvivenza per incauti visitatori” è già disponibile sul sito dell’evento realizzato dall’associazione Pro Loco e servirà davvero a settembre per partecipare alla cinquantesima edizione del Palio di Isola. Mezzo secolo di rievocazioni del periodo rinascimentale: cinquanta sfumature di una storia che non conosce fine. Anche il settembre prossimo a Isola Dovarese si tornerà indietro nel tempo, alla seconda metà del Quattrocento, con la celebrazione della corte mantovana dei marchesi Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo. Il borgo che fu, le taverne, le ricette rinascimentali servite dalle genti dell’epoca: un viaggio nel tempo che continua ad emozionare i visitatori, presenti a migliaia ogni anno ad un palio tra i più conosciuti e datati dell’intero stivale.

Regione Lombardia, la Provincia di Cremona, l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, la Federazione Italiana Giochi Storici e la Confederazione Europea delle Feste e delle Manifestazioni Storiche patrocineranno la cinquantesima edizione che si aprirà venerdì 9 settembre e proseguirà nei due giorni successivi. Sabato 10, mentre le luci del giorno caleranno, Isola Dovarese s’illuminerà dello spettacolo “Insula Fulgens, di Camelot il fulgore, di Ginevra e Lancillotto l’ardito amore”, un grande convivio nella corte dei Gonzaga farà da cornice a rappresentazioni sceniche frutto di un anno di lavoro.

Un impegno che prosegue di pari passo con la preparazione dell’attesa sfida di domenica 11 settembre, con la contrada de Le Gerre che dovrà difendere il Palio vinto otto mesi fa, con Stefano Marini protagonista nel gioco finale del Magher. San Giuseppe, San Bernardino e Porta Tenca sono già al lavoro per rinverdire i propri fasti, nell’anno del cinquantesimo Palio di Isola.

Simone Arrighi

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