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Anter e l'importanza
delle vere rinnovabili: atto
primo con i bambini in piazza

Sullo sfondo gli alberi di legno realizzati per la sfilata della sera prima degli studenti dell’Istituto Santa Chiara, che ha concesso in prestito la scenografia e che dall’anno prossimo potrebbe partecipare ai progetti di Anter, e soprattutto i disegni realizzati dai ragazzini delle scuole.
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Nella foto un momento dell'evento

CASALMAGGIORE – Dalla classe, dalle classi delle varie scuole, alla piazza. L’evento “Salviamo il respiro della terra”, partito giovedì mattina da Parma, è sbarcato anche a Casalmaggiore dove resterà, come in molte altre città d’Italia per tutto il weekend. Un’iniziativa volta a promuovere l’energia sostenibile e davvero rinnovabile, promossa per il comune casalese da Fabio Ferroni e realizzata da Anter onlus, l’associazione nazionale di tutela delle energie rinnovabili, con l’appoggio di New World Green, coinvolgendo i piccoli degli asili di Casalmaggiore, e anche gli studenti delle scuole medie, con rispettive maestre e professoresse.

Il primo evento, organizzato in piazza, ha fatto il paio con la manifestazione “Salviamo le api” di giovedì mattina: due momenti assolutamente scollegati tra loro, a dire il vero, che però hanno avuto il merito di lanciare un messaggio green, a favore dell’ambiente, e di far partecipare i cittadini di domani. Alessandro Zanazzi di Anter ha spiegato al centro del “listone” i vantaggi, sia economici sia ambientali, che fonti di energia rinnovabile – sole, acqua e vento le tre principali – possono garantire a lungo termine, cercando di proporre esempi pratici.

Sullo sfondo piante vere e pure gli alberi di legno realizzati per la sfilata della sera prima dagli studenti dell’Istituto Santa Chiara, che ha concesso in prestito la scenografia e che dall’anno prossimo potrebbe partecipare ai progetti di Anter. Soprattutto spiccavano i disegni realizzati dai ragazzini delle scuole, con qualche composizione originale e ottenuta con materiale di riciclo (si pensi al sole, realizzato con bicchieri di plastica gialla). L’illustrazione delle varie energie rinnovabili si è conclusa con la consegna di un questionario, che i bambini hanno portato a casa per i propri genitori. Molti adulti, infatti, come è stato spiegato, non conoscono del tutto la potenzialità dell’energia green e soprattutto si accontentano di rinnovabili al 30%, quando invece occorrerebbe pretendere energia pulita al 100%. Basterebbero piccoli esperimenti, infatti, per comprendere quanto stia rischiando, col surriscaldamento globale, il nostro pianeta: “Provate a chiudervi in auto e alzate di due soli gradi la temperatura – è stato illustrato – . L’ambiente diventerà presto insopportabile: è la stessa cosa che sta accadendo alla Terra”.

In conclusione, una bella notizia: i progetti organizzati in tutta Italia da Anter verranno giudicati da una apposita commissione a Roma, che decreterà una o più scuole vincitrici. A queste, per restare in tema di energia, verrà garantita gratuitamente la corrente per l’intero plesso per un anno solare. Un regalo concreto e un incentivo sulla strada giusta.

Giovanni Gardani

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