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Bozzolo, il bilancio
non passa: arriva
il commissario prefettizio

Sei voti a favore e sei contrari, insufficienti ad approvare un documento di programmazione finanziaraia i cui termini ormai sono scaduti e che costringerà il Prefetto a inviare a Bozzolo un commissario in attesa di nuove elezioni.
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L'ultimo consiglio comunale di Bozzolo

BOZZOLO – Nelle gare sportive di solito il pareggio concede ancora margini di speranza e possibilità di recupero. Non è stato così per la giunta comunale di Bozzolo che martedì sera sulla votazione del bilancio ha ottenuto sei voti a favore e sei contrari, insufficienti ad approvare un documento di programmazione finanziaraia i cui termini ormai sono scaduti e che costringerà il Prefetto a inviare a Bozzolo un commissario in attesa di nuove elezioni. La partita è ormai finita e non ci saranno tempi di recupero e nemmeno supplementari. Anche perché quelli ci sono già stati, dal giorno in cui il sindaco Giuseppe Torchio è decaduto dal ruolo per l’ineleggibilità dichiarata dalla Corte d’Appello di Brescia e nessuno ha saputo aprprofittarne facendo capire che a questo punto il problema non era Torchio ma i componenti della sua stessa maggioranza che nemmeno martedì sera si è resa credibile.

Secondo i più navigati, sarebbe bastata un po’ di astuzia e distribuire qualche delega in maniera strategica per tentare di recuperare qualche voto a favore. Invece la giunta si è arroccata sulle proprie decisioni rifiutando le proposte di due elementi di minoranza quali Sergio Nardi e Pierluigi Marcante che avevano lanciato un salvagente alla sindaco facenti funzioni Cinzia Nolli, prima che la barca affondasse. Alla fine il caos con battibecchi feroci tra consilieri e pubblico dopo che Diletta Pasetti aveva letto, col nodo in  gola, una lunga serie di accuse verso coloro che avevano disttutto una maggioranza senza pensare al danno che si creava al paese. Un’ammissione di responsabilità anche per Nicola Scognamiglio, per aver sbagliato a suo tempo a scegliere quella lista e quel candidato sindaco chiedendo per ben cinque volte di seguito scusa alla cittadinanza. Nell’angolo della sala comsigliare a seguire l’intero dibattito il consiliere provinciale della Lega Nord Cedrik Pasetti a conferma di quanto al Carroccio stiano a cuore le sorti di Bozzolo dopo aver conquistato Commessaggio, San Martino dall’Argine e Marcaria fraternizzando pure con Rivarolo Mantovano. Non presente invece l’ex sindaco Torchio che secondo le “malelingue” (o i meglio informati) sarebbe già in procinto di aprire un nuovo ufficio elettorale a Bozzolo con la lista “Torchio c’è”.

Rosario Pisani

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