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Camminare sul lago d'Iseo
con Christo: a Casalmaggiore
la lezione di Sacchini

Nessun biglietto d'ingresso in quanto l'opera costata 15 milioni di euro, è completamente finanziata dallo stesso Christo con la vendita di bozzetti, foto e il riciclo del materiale ad arabi e giapponesi dopo lo smontaggio della struttura. Un aiuto economico è pervenuto anche dall'imprenditore Beretta.
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Nella foto panoramica lo splendore di The Floating Piers

CASALMAGGIORE – Venerdì sera Casalmaggiore ha camminato sulle acque del lago d’Iseo. La passeggiata, in anteprima rispetto al count down previsto per il giorno successivo, si è realizzata per le molte persone sedute in una saletta del Museo Dotti grazie alle interessanti e curiose notizie fornite dal docente accademico Paolo Sacchini.

Attraverso una lunga particolareggiata descrizione si sono potuti conocere molti aspetti della vita di Christo, l’artista bulgaro diventato famoso per i suoi “impacchettamenti ambientali”. Nato nello stesso giorno, mese e anno di colei, Jean Claude, con la quale ha costituito una coppia formidabile, è riuscito a ricoprire in varie parti del mondo, monumenti, ponti ed edifici con la sua bizzarra e ammiratissima tecnica ottenendo effetti scenografici strabilianti. Adesso, dopo diversi mesi di lavoro, da sabato 18 e per due settimane sarà possibile passeggiare sull’acqua del lago d’Iseo, a circa 100 km di distanza dal comprensorio, camminando su una passerella fluttuante ricoperta da migliaia di metri di tessuto le cui sfumature giallognole mutano a secondo delle condizioni di luce meteorologiche.

Sacchini ha mostrato diapositive, molte scattate dal sindaco di Montisola passando ogni giorno in barca  accanto al cantiere, dove si nota la laboriosa opera di installazione dei cilindri sul fondo del lago che permetteranno il camminamento. Il docente, residente proprio nella zona dove si riverserà un turismo   sfrenato, ha pure informato sui prevedibili disagi che si verificheranno sui paesi tradizionalmente  tranquilli della costa bresciana, con il raddoppio dei collegamenti ferroviari e l’invio di 100 vigili urbani provenienti da Milano per regolare il flusso turistico che si prevede mastodontico.

Nessun biglietto d’ingresso in quanto l’opera costata 15 milioni di euro, è completamente finanziata dallo stesso Christo con la vendita di bozzetti, foto e il riciclo del materiale ad arabi e giapponesi dopo lo smontaggio della struttura. Un aiuto economico è pervenuto anche dall’imprenditore Beretta, proprietario di San Paolo, la piccola isola privata in mezzo al lago d’Iseo.

Rosario Pisani

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