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Pomponesco, la chiesetta
della Casa di Riposo regala
sorprese dopo il sisma

I lavori sono stati visionati domenica in anteprima da una delegazione di Regione Lombardia, composta dall’assessore all’Agricoltura Gianni Fava e dal consigliere Anna Lisa Baroni, accompagnati dall’architetto Fabrizio Bo e da Claudio Formici, presidente della Fondazione Mazzucchini. Inaugurazione il 3 luglio.
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Nella foto un momento della visita e la volta riscoperta

POMPONESCO – Una bella sorpresa per Pomponesco: la chiesetta della Casa di Riposo, denominata chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, vero e proprio gioiello del paese mantovano, è stata rimessa a nuovo dopo i danni subiti dal sisma del 2012. I lavori sono stati visionati domenica mattina in anteprima da una delegazione di Regione Lombardia, composta dall’assessore all’Agricoltura Gianni Fava (di casa a Pomponesco, dove è stato sindaco) e dal consigliere Anna Lisa Baroni, accompagnati dall’architetto Fabrizio Bo che ha seguito i lavori e da Claudio Formici, presidente della Fondazione Mazzucchini che gestisce la Casa di Riposo di Pomponesco ed è proprietaria della chiesetta in questione.

“Sono stati erogati 240mila euro complessivi per il restauro della chiesa – ha spiegato Baroni – . Di questi, 173mila euro sono stati erogati da Regione Lombardia, provenienti dal fondo di rotazione della DG cultura. Sono quindi fondi derivanti dal bilancio della Regione e dalla stessa destinati alla ricostruzione del patrimonio culturale ed artistico del territorio. Di questi, 130mila euro saranno restituiti in 15 anni a tasso zero dalla Fondazione, mentre 43mila euro sono a fondo perduto. Regione Lombardia ad oggi ha stanziato complessivamente, prelevandoli dal proprio bilancio, oltre 80 mln di euro per la ricostruzione post sisma 2012. Sono fondi regionali, che si aggiungono ai fondi statali messi a disposizione dal governo che, ad oggi, ammontano a 820 milioni circa”.

Un finanziamento, insomma, del 70 per cento che ha consentito di scoprire, con i lavori di sistemazione e restauro, alcune sorprendenti novità nella chiesetta, utilizzata di solito solo per il rosario mariano di maggio, ma comunque consacrata e dunque pronta ad ospitare celebrazioni liturgiche. Per esempio sono venuti alla luce alcuni affreschi nascosti, mentre si è scoperto che il pavimento di terracotta del 1900 in realtà ne celava uno originale molto più antico. Sono stati svelati anche tanti altri particolari: la parte alta controsoffittata copriva ad esempio una volta che riprende lo stile gonzaghesco con putti e altri decori. Infine anche la parte dell’abside è ora visitabile, mentre prima era nascosta e di difficile accesso per la presenza di un magazzino.

Lo scambio di ringraziamenti è avvenuto tra Fava e Formici “per lo stretto contatto tra la Fondazione Mazzucchini e Regione Lombardia. Così è stato restituito al paese un gioiello che forse qualcuno non pensava nemmeno di avere”. Il 3 luglio la chiesetta di Santa Maria del Buon Consiglio sarà inaugurata e ufficialmente aperta al pubblico. Al termine della visita Anna Lisa Baroni ha voluto visitare la Casa di Riposo di Pomponesco, complimentandosi per la gestione e parlando di un vero e proprio fiore all’occhiello.

Tornando invece ai progetti di recupero a sfondo culturale, Baroni ha spiegato che “con i fondi ancora mancanti ed oggetto di richiesta (già anticipata peraltro) dei prossimi appuntamenti con il governo, da parte della struttura commissariale di regione Lombardia e del Commissario straordinario, il presidente Maroni, coadiuvato dalla sottoscritta come delegata alla ricostruzione, si arriverà ad una erogazione complessiva da parte del governo di circa un miliardo di euro per la ricostruzione post-sisma nel basso mantovano. Regione Lombardia ha fatto, come sempre, la sua parte a fianco dei propri territori e dei propri cittadini e ha saputo creare una positiva sinergia con tutte le istituzioni e gli enti locali sul territorio mantovano”.

Giovanni Gardani

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