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Il dottor Romano, l'angelo
della Pediatria e una storia
tutta da raccontare

Un'attività quella del primario medico durante la quale Romano ha dimostrato tanta umanità e disponibilità oltre a indubbie attitudini professionali riversate sui moltissimi bambini avuti in cura, generando di conseguenza tanto senso di gratitudine e riconoscenza da parte di parecchie famiglie del territorio.
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Nella foto un momento della conferenza

CASALMAGGIORE – Quando una persona svolge la professione con amore e passione lo dimostra anche al termine della carriera. Un esempio lampante l’ha offerto il dottor Angelo Romano domenica pomeriggio nel Teatro comunale di Casalmaggiore dove ha presentato ill suo libro: “Vent’anni in Pediatria con i piccoli pazienti dell’Oglio Po”.

Un’attività quella del primario medico durante la quale ha dimostrato tanta umanità e disponibilità oltre a indubbie attitudini professionali riversate sui moltissimi bambini avuti in cura, generando di conseguenza tanto senso di gratitudine e riconoscenza da parte di parecchie famiglie del territorio. Ecco perché alla presentazione del libro, il cui ricavato andrà a sostenere economicamente il reparto pediatrico dell’Oglio Po con il possibile acquisto di una termoculla, non hanno voluto mancare né il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni né quello di Viadana Giovanni Cavatorta, oltre al direttore generale dell’Asst Camillo Rossi, il direttore dell’Oglio Po Rosario Canino, l’editore del libro Antonio Battei assieme a  tanti ex colleghi e amici di Romano.

L’autore per l’intera durata della presentazione non si è mai tolto il naso rosso da clown in segno di affetto per quel gruppo di volontari dell’Avuls di Viadana che durante il suo periodo da primario portavano ogni sabato pomeriggio, agghindati da pagliaccio, allegria e spensieratezza tra i piccoli ricoverati in reparto. Sfogliando il libro e le foto che lo arricchiscono, Angelo Romano ha ripercorso a ritroso i vent’anni di attività ricordando episodi come il ricovero di bambini giunti da Chernobyl malati di leucemia, le poesie e le favole lette da insegnanti locali, i disegni con i tipici ombrelllini naif realizzati da Franco Mora, e i preziosi doni ricevuti da vari enti quali Rotary, Inner Whell, Rotaract, Arma dei Carabinieri, senza scordare i libri dalla Biblioteca e i televisori con i Dvd per alleggerire il difficile momento di isolamento a cui i bimbi erano costretti.

Da evidenziare poi le visite della troupe di Striscia la Notizia che, dopo aver smascherato il tentativo di imboscare una consistente donazione, riuscì a risolvere positivamente il caso. Dopo quasi due ore di piacevole narrazione, a cui alla fine si è aggiunta la simpatica testimonianza di amicizia da parte di Antonio Battei che ha curato l’edizione del volume, complimentandosi col sindaco di Casalmaggiore per il teatro e i luoghi da cui si sarebbe potuto ripartire per un nuovo impulso rinascimentale, Angelo Romano ha finito per commuoversi rivolgendosi alla moglie Barbara, senza il cui aiuto non sarebbe riuscito a realizzare quello che ha fatto. Alla fine, tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico intervenuto, tra cui una delegazione ghanese che il primario ha citato con affetto, il dottor Romano ha firmato uno ad uno tutti i libri richiesti (e venduti a una cifra simbolica per beneficenza) a ricordo del nostalgico incontro nel Teatro Comunale di Casalmaggiore.

Rosario Pisani

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