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Stupor Mundi, così
Casalmaggiore scoprirà
millenaria cultura nipponica

Una rassegna speciale, quella di Stupor Mundi Giappone, perché metterà in collegamento tutti i luoghi della cultura, come biblioteca, musei, teatro e non solo. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori delle serate Kid il 7, 14 e 21 luglio ispirate alla cultura del Sol Levante. E sarà solo un assaggio.
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CASALMAGGIORE – Una rassegna interamente dedicata al Giappone (nel 150esimo dei rapporti diplomatici con l’Italia), per sentirsi più vicini a una cultura geograficamente non proprio dietro l’angolo ma millenaria e che merita di essere conosciuta. Parte da questa idea “Stupor Mundi”, la manifestazione “a tappe” che promette ogni anno di portare a Casalmaggiore ideali, tradizioni e specificità di un Paese del mondo differenti.

L’evento è partito sabato scorso dalla presentazione nella biblioteca Mortara, che aveva compiuto, appena tre giorni prima, i vent’anni dalla sua inaugurazione. Hanno preso parte alla presentazione il sindaco Filippo Bongiovanni, l’assessore alla Cultura Pamela Carena, e ancora il direttore del Teatro Comunale, nonché coordinatore della kermesse Giuseppe Romanetti, Cinzia Soldi per la Pro Loco, Santina Maldotti e altre dipendenti della Biblioteca, Vittorio Rizzi per l’International Festival, Roberta Ronda per il Museo Diotti e figure di ex amministratori come Massimo Araldi, Ettore Gialdi e Ferruccio Martelli, da sempre richiamati da ciò che è Cultura.

Una rassegna speciale, quella di Stupor Mundi Giappone, perché metterà in collegamento tutti i luoghi della cultura casalesi, come biblioteca, musei, teatro e non solo. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori delle serate Kids il 7, 14 e 21 luglio ispirate alla cultura del Sol Levante con spettacoli animati e l’arte dell’origami in primo piano, mentre Monica Benassi di Boretto ha realizzato sempre in biblioteca la mostra fotografica “Il respiro del tempo”, visitabile fino al 23 luglio. “Nel 2010 – ha spiegato la fotografa nel rapido resoconto del suo tour – siamo stati in Giappone per 18 giorni, documentando tutto. Partiti da Tokyo, dove siamo rimasti quattro giorni, siamo poi stati sul Monte Fuji, nelle città di Takayama e Kanazawa, e siamo arrivati a Kyoto e infine a Hiroshima e all’Isola di Miyajima, ad Okayama, chiudendo il viaggio ad Osaka, coprendo quasi mille chilometri di territorio giapponese”. E a proposito di fotografie, come non citare il Fotocine Casalasco, che si occuperà di documentare l’intera serie di eventi?

Nella foto il pubblico presente in biblioteca

Nella foto il pubblico presente in biblioteca

Un corpo di iniziative consistenti, che naturalmente non si ferma qui, come ha spiegato Romanetti, rimarcando il coinvolgimento del Consolato giapponese e delle associazioni culturali in Italia. Da non perdere, ad esempio, il concerto del 9 luglio in piazza Garibaldi con i tipici tamburi giapponesi inserito all’interno della Fiera di Piazza Spagna organizzata dalla Pro Loco casalese, un evento del Casalmaggiore International Festival all’interno della sezione CIME (musica contemporanea sotto la direzione di Megumi Masaki) con musiche nipponiche contemporanee, e ancora la rassegna di film al Museo Diotti, che conterrà nella tradizionale programmazione estiva pure due pellicole imperniate sul Giappone e impregnate di cultura del Sol Levante.

I vent’anni della biblioteca, “luogo che dà ossigeno e aiuta a entrare in una dimensione di studio più riposante” per dirla con la responsabile della Mortara Sandra Furini, hanno fatto come detto da cornice alla presentazione dell’evento, ricordando peraltro le due mostre già in previsione. A ottobre al Museo Diotti con “Un Po di Sol Levante – Giappone, giapponismo e la via italiana della seta” curata da Valter Rosa, a novembre, invece, presso il Museo del Bijou, un must se si tratta di cultura a Casalmaggiore, con i “Dialoghi Italia Giappone”. Intanto un primo assaggio è stato culinario, con il ricchissimo e variegato buffet nipponico preparato per tutti sabato dallo chef Giovanni Ottolini.

Di seguito ecco il programma completo degli eventi estivi di Stupor Mundi, in attesa di una nuova conferenza che, prossimamente, illustrerà gli eventi autunnali 2016.

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Giovanni Gardani 

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