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Castelponzone perde un
appuntamento tradizionale:
SeMiScambi passa a Cremona

La prossima edizione di SeMiScambi si terrà il 18 settembre a Cremona, presso la bella cornice di Palazzo Stanga Trecco, che ospita l'Istituto Agrario Stanga di via Palestro. Dalle 10 alle 18 ci saranno lo scambio di semi, la mostra-mercato di florovivaismo e il mercato dei prodotti agricoli.
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Nella foto un momento di SeMiScambi

CASTELPONZONE (SCANDOLARA RAVARA) – Castelponzone perde SeMiScambi. Dopo aver ospitato quattro edizioni a partire dal 2013, la rassegna organizzata dal Gruppo Giovani del Fai si sposta a Cremona. La prima edizione fu organizzata nel 2013, poi nel 2014 e, lo scorso anno ne furono allestite due, in occasione di Expo: oltre alla classica del 25 aprile, il 18 ottobre.

Come mai lo spostamento? Si vocifera di problemi organizzativi e qualche “incomprensione” tra l’Amministrazione comunale di Scandolara Ravara e i giovani del Fai. Pesa probabilmente anche l’assenza di una Pro Loco. Curioso che proprio Scandolara e San Giovanni ion Croce non abbiamno una Pro Loco, considerata l’importanza crescente a livello turistico delle due località

Abbiamo snebbio Giovanni Salomoni, del gruppo organizzatore cremonese, che però non motiva la scelta con dissidi: «Nelle nostre iniziative tendiamo a spostarci dopo qualche anno, per coinvolgere maggiormente il territorio. Anzi,  solitamente gli eventi non vengono ripetuti così tante volte nello stesso posto». Vi siete confrontati con gli amministratori casalaschi? «Con Castelponzone non ho più avuto rapporti. Eravamo in contatto con l’Amministrazione e con il comitato, ma non è una rottura. Negli scorsi anni, in un posto così sperduto, abbiamo avuto difficoltà che a Cremona non avremo, inquinato ci si arriva più facilmente. La manifestazione incontra interesse crescente, e l’accessibilità è importante».

E così, la prossima edizione di SeMiScambi si terrà il 18 settembre a Cremona, presso la bella cornice di Palazzo Stanga Trecco, che ospita l’Istituto Agrario Stanga di via Palestro. Dalle 10 alle 18 ci saranno lo scambio di semi, la mostra-mercato di florovivaismo e il mercato dei prodotto agricoli. Inoltre visite guidate, animazioni per i bambini e incontri a tema con ospiti speciali.

Almeno, chiediamo a Salomoni, eviterete problemi avuti in passato con le condizioni meteo. «Inoltre ci sarà anche la scuola di agraria ancor più coinvolta, attinente al tema». Certo la data di settembre sembra poco idonea. «L’ideale per questo tipo di iniziativa è gennaio-febbraio, ma la manifestazione è articolata, comprendendo anche mercato agricolo e vivaisti. Serve una data che incroci le varie esigenze, ad esempio a Castelponzone non volevamo la concomitanza con l’importante rassegna della vicina Colorno. Se poi in futuro resterà in settembre lo vedremo, in base a come andrà quest’anno. E’ un progetto cui teniamo molto».

Vanni Raineri

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