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Desalu agli Europei di
Amsterdam prova a stupire
ancora: anche la 4x100 a Rio?

Ora, anzi venerdì alle 18.50, con Desalu schierato in sesta corsia, Desalu può fare un passo in più, verso la finale in programma sempre venerdì ma alle 20.35. Il vero obiettivo, però, rimane la qualificazione della staffetta 4x100 azzurra, che ancora non vanta il pass per Rio: servirà un'altra impresa.
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Nella foto Fausto Desalu in azzurro

AMSTERDAM – Per Fausto Desalu poteva essere l’ultima chance per agganciare le Olimpiadi di Rio. In realtà l’exploit, come tutti sappiamo, è arrivato a Rieti: titolo italiano e soprattutto quel tempo, 20.31, che gli ha consentito di strappare il minimo per la rassegna a cinque cerchi.

Eppure Fausto non ha perso il suo stile e il suo carattere: così agli Europei di Amsterdam, scenderà in pista senza pressione alcuna e con la solita aria sbarazzina e mai sbruffona. La buona notizia è che giovedì nelle batterie Desalu non ha nemmeno dovuto correre. Essendo infatti accreditato come il quinto tempo in Europa, e dunque ampiamente nei migliori dodici, il velocista delle Fiamme Gialle cresciuto nell’Atletica Interflumina di Casalmaggiore, sui 200 metri è passato direttamente in semifinale. Dove lo aspetta una gara, peraltro, alla portata. Certo il turco Ramil Guliyev col suo 19.88 e il norvegese Ndure Saidy con un crono di 19.89 sono due fulmini, ma il tedesco Aleixo Menga, ad esempio, ha il proprio primato nel 20.27 da poco conquistato e dunque può essere superato da Fausto, in debito di soli quattro centesimi. Passano, sulle tre sessioni di semifinale, i primi due di ciascuna gara, più due ripescati, per arrivare alla finale ad otto.

Una finale che rappresenterebbe un traguardo storico per il ragazzo di Casalmaggiore: proprio lui che ad un’altra rassegna europea, a Zurigo il 14 agosto 2014, stupì il mondo, o quantomeno il Continente, correndo in una batteria considerata impossibile e che invece gli portò la qualificazione alla semifinale in 20.55, all’epoca il suo record. Fu quella la prima occasione in cui Fausto, e con lui tutto il movimento dell’Atletica Interflumina, e tutta Casalmaggiore, iniziarono davvero a credere di poter battere quel 20.50, viatico per arrivare fino a Rio de Janeiro, resistito fino a Rieti.

Ora, anzi venerdì alle 18.50, schierato in sesta corsia, Desalu può fare un passo in più, verso la finale dei 200 metri in programma sempre venerdì ma alle 20.35. Il vero obiettivo, però, rimane la qualificazione della staffetta 4×100 azzurra, che ancora non vanta il pass per Rio: servirà un’impresa, dunque, pure sabato alle 19.40, cercando di accedere alla finale di domenica e di regalarsi così non uno, ma due tentativi, per raddoppiare pure gli eventi a cinque cerchi nel prossimo agosto.

Giovanni Gardani

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