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Il fascino dell'Alighieri
con Maglia e Borsella nella
magia di Bocca di Magra

Dotati di una sublime capacità recitativa e di una profonda cultura, i due personaggi hanno riscosso un grande successo presso il Monastero di Santa Croce tra le colline a picco sul mare a Bocca di Magra. Un posto incantevole immerso tra boschi di larici, lecci, corbezzoli e palme di fronte alle Alpi Apuane.
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BOCCA DI MAGRA – La cultura, si sa, non conosce confini né barriere. E numerosi Casalasco-Cremonesi si sono trasferiti lo scorso week end dalla pianura al mare sobbarcandosi anche lunghe code in autostrada per seguire la performance di due conterranei, straordinari attori e fini dicitori, quali Jim Graziano Maglia e Giovanni Borsella.

Dotati di una sublime capacità recitativa e di una profonda cultura, i due personaggi hanno riscosso un grande successo presso il Monastero di Santa Croce tra le colline a picco sul mare a Bocca di Magra. Un posto incantevole immerso tra boschi di larici, lecci, corbezzoli e palme orientali di fronte alle Alpi Apuane, sulle quali la cronaca del tempo racconta si fosse adagiato anche lo sguardo di Dante Alighieri. Proprio al Sommo Poeta era dedicata la serata di sabato 16 luglio intitolata “Vergine Madre”. I testi che Jim Maglia ha recitato erano quelli meno conosciuti tratti dal Paradiso, producendo “uno spazio poetico meditativo di rara suggestione” come ha sottolineato il Priore del Monastero alla fine del rappresentazione, che ha beneficiato pure dell’accompagnamento vocale con canti gregoriani proposti del  coro locale.

Penetrante ed emozionante la narrazione del professor Borsella utile ad introdurre la declamazione dei versi danteschi recitati con dolcezza e veemenza a seconda dei vari passaggi da parte di un Jim Maglia che non finisce mai di sorprendere, incantare e stupire anche chi ne conosce e apprezza da anni le capacità interpretative. Un bellissimo e particolare week end tra arte, cultura e anche buona gastronomia. Il tutto in un angolo di paradiso terrestre di fronte ad un silenzioso immenso bacino d’acqua che porta il pensiero ad immaginare un biblico Lago di Tiberiade al posto del Mar Ligure.

Rosario Pisani

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