Commenta

Contenimento nutrie,
"Navarolo buon esempio,
servono gabbie e risorse"

Da qui il monito alle opere pubbliche agricole e Consorzi stessi al fine di valutare l’acquisto di nuove gabbie per il contenimento delle nutrie, sulla scorta del buon esempio del Consorzio di Bonifica Navarolo che ne ha acquistate 337 e distribuite ai Comuni del comprensorio.
nutria_ev

CREMONA – Allarme nutrie, servono gabbie e risorse finanziarie: questo quanto emerso nel corso dell’incontro tenutosi in Provincia, promosso dal consigliere provinciale con delega all’agricoltura, Alberto Sisti, alla presenza di alcuni referenti di Associazioni Agricole e Consorzi di Bonifica e Irrigazione (Navarolo).

“Avevamo presentato alla Regione Lombardia un piano nutrie con una proposta iniziale di budget pari complessivamente ad euro 330.000; di questi la Regione ne ha trasferiti solamente 25.000, integrati dalla Provincia con altri 25.000; nonostante ciò, abbiamo voluto continuare ad affrontare tale questione, peraltro con una delega ritornata alla Regione medesima e sulla quale, nonostante vari solleciti, la stessa non ha mai risposto – ha precisato Sisti – . Nonostante le gravi difficoltà di bilancio, di questo modesto budget, abbiamo destinato 5.000 euro per l’acquisto di nuove gabbie e 45.000 euro per la raccolta e smaltimento delle carcasse di nutrie”.

Ha continuato Sisti: “Ho voluto incontrare i rappresentanti delle Associazioni agricole e dei Consorzi di bonifica per rappresentare lo stato dell’arte, in cui la Provincia con le sole proprie forze e senza risorse economiche aggiuntive, oltrechè con metà personale, ha comunque tenuto corsi di formazione per accreditare operatori per il contenimento delle nutrie di tipo A e di tipo B, affrontato iter burocratici complessi. Da qui il monito alle opere pubbliche agricole e Consorzi stessi al fine di valutare l’acquisto di nuove gabbie per il contenimento delle nutrie, sulla scorta del buon esempio del Consorzio di Bonifica Navarolo che ne ha acquistate 337 e distribuite ai Comuni del comprensorio, in base al numero di metri lineari dei canali di competenza”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti