Commenta

Due gioielli tornano nella
chiesa di Solarolo Rainerio:
uno è di Galeazzo Campi

Il recupero è terminato ed è stato reso possibile grazie al contributo delle Inner wheel e della fondazione territoriale, ma anche grazie alla sensibilità di due privati. Il restauro si era reso necessario a causa della perdita del film pittorico, ma soprattutto delle profonde fessurazioni.
quadri-campi-solarolo_ev
Nella foto i due quadri tornati a Solarolo

SOLAROLO RAINERIO – Tornano a casa, nella chiesa parrocchiale di Solarolo Rainerio, le due tavole di inizio ‘500, tra i quadri più significativi per la valenza religiosa e storico artistica in possesso della Diocesi di Cremona. Si tratta della tavola raffigurante San Pietro in trono tra i Santi Filippo e Paolo e della Madonna con il Bambino tra i Santi.

Il recupero è terminato ed è stato reso possibile grazie al contributo delle Inner wheel e della fondazione territoriale, ma anche grazie alla sensibilità di due privati. Il restauro si era reso necessario a causa della perdita del film pittorico, ma soprattutto delle profonde fessurazioni. La tavola raffigurante San Pietro in trono tra San Filippo e San Paolo è firmata da Galeazzo Campi, nel corso del restauro invece si è visto che l’altro dipinto, la Madonna con il bambino tra i Santi, la cui tecnica pittorica è diversa rispetto all’altra, non sarebbe attribuibile, come invece si credeva prima del restauro a Galeazzo Campi.

I due dipinti di grande pregio sono stati riposizionati nel presbiterio della chiesa parrocchiale di Solarolo, dotata di sistemi di sicurezza e di allarme. Il restauro è durato un anno ed è stato seguito dai funzionari Giovanni Rodella e Renata Casarin della sovrintendenza di Mantova. Il costo complessivo del restauro supera i 10mila euro. Prima del restauro sono state compiute delle indagini diagnostiche in collaborazione con i tecnici di CR Forma di Cremona. Il 5 settembre saranno ufficialmente presentati alla cittadinanza

(Sgal)

© Riproduzione riservata
Commenti