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Guerra alla Pomì,
adesso il colpo è ufficiale:
la Pomì investe sul futuro

Nata il 15 ottobre 1996 a Castelfranco Veneto, alta 186 centimetri, la Guerra è uno dei più interessanti prospetti del volley tricolore. Non da ora la VBC crede nel suo valore e talento: il cartellino è stato infatti acquistato quando la Guerra ancora giocava col Bassano in serie B1.
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CASALMAGGIORE – Anastasia Guerra disputerà la stagione sportiva 2016-’17 nelle fila della VBC Pomì Casalmaggiore. Con l’arrivo dell’atleta veneta, si completa il reparto delle schiacciatrici di banda (che comprenderà anche le confermate Valentina Tirozzi e Lucia Bacchi e la new entry Lucia Bosetti). La presentazione ufficiale sarà giovedì 28 luglio in piazza Stradivari a Cremona, nel corso di una esibizione serale di sand volley tra la Pomì ed una selezione di All Star. Nel corso della stessa manifestazione, gli appassionati avranno l’opportunità di salutare anche anche Giulia Gibertini, nuovo libero Pomì, pure lei impegnata sulla sabbia di piazza Stradivari.

Nata il 15 ottobre 1996 a Castelfranco Veneto, alta 186 centimetri, la Guerra è uno dei più interessanti prospetti del volley tricolore. Non da ora la VBC crede nel suo valore e talento: il cartellino è stato infatti acquistato quando la Guerra ancora giocava col Bassano in serie B1. Nelle ultime due stagioni, l’atleta ha avuto modo di esordire in serie A e maturare grazie all’inserimento nel progetto federale del Club Italia.

Con la maglia azzurra del Club, la Guerra ha affrontato due volte la Pomì, l’ultima lo scorso 2 aprile al PalaRadi di Cremona. «E in quell’occasione – ricorda – ho avuto modo di percepire l’attaccamento della tifoseria ed il clima positivo che si respira attorno alla squadra». Impressioni confermate nelle scorse settimane, in cui l’atleta si è allenata regolarmente a Casalmaggiore essendo inserita nel team Pomì versione beach: «Si respira un’aria di famigliarità e serenità. Si lavora duro, ma divertendosi. Ho avuto modo di conoscere il capitano Valentina Tirozzi, ed è una persona squisita; la dirigenza è attenta e disponibile: insomma, ci sono tutte le condizioni per crescere. Da parte mia sono carica: nel mio progetto mentale c’era da tempo la Pomì; mi sono impegnata perché questa opportunità si realizzasse, ed ora ho tanta voglia di mettermi alla prova».

Il reparto delle schiacciatrici di banda Pomì appare di livello assoluto. «Saremo tutte e quattro indispensabili, perché la stagione sarà lunga. Occorrerà collaborare e sostenersi a vicenda, ma non ho dubbi in proposito: so che coach Gianni Caprara saprà gestire al meglio la squadra e le singole giocatrici». Guerra coglie l’occasione per ringraziare il Club Italia, «per la straordinaria opportunità di crescita che mi ha offerto». Nei due anni a Busto, l’atleta ha anche concluso gli studi superiori; neo diplomata, ora sta meditando di iscriversi all’università, facoltà di Scienze motorie.

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