Commenta

Tra Mantova e Cremona,
bonifiche alleate… per
risparmiare e crescere

In sintesi – spiegano i presidenti – si tratta di una convenzione che comporta una riduzione dei costi, un ulteriore atto nel solco del contenimento delle spese di gestione
bonifica-ev
Nella foto: Marco Ferraresi, Guglielmo Belletti, Ada Giorgi e Raffaele Monica

MANTOVA – Una importante convenzione per svolgere insieme alcune funzioni in fatto di progettazione e realizzazione di opere pubbliche svolte dai Consorzi di Bonifica, ma non solo. E’ quella deliberata dai consigli d’amministrazione Consorzi di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, con sede a Mantova, e Navarolo, con sede a Casamaggiore (Cremona).
“L’intento – spiegano i Presidenti che l’hanno sottoscritta, Ada Giorgi, di Terre dei Gonzaga in destra Po, e Guglielmo Belletti, del Navarolo – è quello di fare sinergia laddove nella normale attività che ci vede impegnati con nuove opere sul territorio (pensiamo ai progetti per opere di scolo e irrigazione) occorrano figure esterne al Consorzio”. 
“E’ quanto accade – proseguono i presidenti – ad esempio per le figure di progettista, direttore lavori, responsabile del procedimento, responsabile della sicurezza, commissari di gara; in assenza della convenzione ci si affidava a figure esterne in quanto le professionalità presenti nei due consorzi non avrebbero potuto interagire; il farlo tra consorzi per mezzo di una convenzione ci consente notevoli risparmi, migliorando anche le professionalità dei dipendenti”.
“In sintesi – concludono i presidenti – si tratta di una convenzione che comporta una riduzione dei costi, un ulteriore atto nel solco di una serie di altri tesi al contenimento delle spese di gestione”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti