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Spineda, una piazza intitolata
a Padre Vittorio Bongiovanni,
missionario (vivo) in Africa

Un atto di grande stima e considerazione nei riguardi di un missionario originario di Spineda ma che da 40 anni vive in Africa portando avanti un opera di evangelizzazione tra mille difficoltà e rischi
Vittorio-Bongiovanni-ev

SPINEDA – Intitolare una piazza ad una persona vivente non è consuetudine diffusa. Eppure il sindaco di Spineda Davide Caleffi, assieme al suo Consiglio comunale ieri lo ha fatto scoprendo una lapide con la dicitura ‘Piazzetta Padre Vittorio Bongiovanni‘. Un atto di grande stima e considerazione nei riguardi di un missionario originario di Spineda ma che da 40 anni vive in Africa portando avanti un opera di evangelizzazione tra mille difficoltà e rischi in mezzo ad una popolazione per il 98% di fede musulmana.”Questo gesto – ha dichiarato lusingato il missionario che torna a casa ogni tre anni – rappresenta l’anello che unisce ancora di piu Spineda al mio cuore anche sono lontano”. L’amore per il paese d’origine Padre Vittorio lo ha sottolineato infinite volte anche durante l’omelia recitata nella chiesa parrocchiale prima della processione sino alla piazzetta.

“Che bel esar che! In mesa alla me gent” (che bello essere qui in mezzo alla mia gente) ha ripetuto in dialetto commuovendo i fedeli ai quali ha anche rivolto l’esortazione a pregare per le sorti di Efrem Bresciani l’ex sagrestano, di cui mancano notizie da un mese esatto. Dopo la messa e l’intitolazione della Piazza a suo nome il missionario (che restera in Italia sino all’11 ottobre impegnato con incontri con le scuole, conferenze e S.Messe) ha partecipato alla cena comunitaria all’aperto incantando il pubblico con le sue storie di vita vissuta partendo dagli anni della spaventosa decimazione umana provocata da Ebola in Sierra Leone, alle massacranti febbri malariche che periodicamente lo assalgono, sino all’episodio, in cui un capo tribù gli ordinò di mettersi al sole con le mani sulla testa in attesa di ricevere il colpo di pistola alla tempia.

“Non ebbi paura e spiegai al nemico che Dio mi aveva dato quella forza e con quella potevo affrontare qualsiasi situazione”.

Rosario Pisani

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