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Esagonale del Po, festa di
sport di corsa (o in salto)
verso il Mennea Day di lunedì

Un modo per divertirsi, fare sport, notare i possibili campioni del futuro (alcune prestazioni sono state degne di nota) e ricordare anche grandi dirigenti e sportivi del Casalasco: l’Esagonale è infatti anche il Memorial dei Memorial, utile per ricordare persone che per l’atletica hanno speso una intera esistenza.
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CASALMAGGIORE – Una giornata straordinaria, in attesa di un altro evento clou: così Carlo Stassano, anima dell’Atletica Interflumina di Casalmaggiore, ha definito le ore spese mercoledì al centro Baslenga, per un duplice appuntamento che, specie nella sua fase pomeridiana, è entrato ormai da anni nel cuore dei casalesi.

Al mattino, per cominciare, si è tenuta la seconda giornata di aggiornamento e formazione per 60 docenti di educazione fisica e sportiva, con le lezioni svolte dal professor Giangiacomo Contini, allenatore che ha cresciuto Fausto Desalu e che ha parlato infatti di come migliorare le prospettive dell’atletica leggera nella scuola, un tema che dovrebbe interessare da vicino anche la Fidal dopo il flop delle ultime Olimpiadi. Con Contini era presente anche Giampiero Speranza, specialista del Centro di Medicina dello Sport.

Al pomeriggio poi, dalle 16, spazio al 32esimo Esagonale del Po, con la ricetta consolidata degli ultimi anni: Corrado Arduini, Contini e Stassano ad alternarsi al microfono come speaker, con Arduini comunque prima voce, e il sindaco Filippo Bongiovanni a seguire assieme al padre, anch’egli ex atleta, le gare dei giovani ragazzi, dai 14 ai 17 anni, impegnati nelle varie discipline. Dalla velocità, al mezzofondo, al fondo, ai lanci, ai salti. Di tutto un po’: la Baslenga come un piccolo stadio olimpico per i più giovani, con Reggio Emilia che questa volta ha prevalso, nella speciale classifica a punti, sulle altre province di Cremona, Mantova, Piacenza, Parma e Modena. Un modo per divertirsi, fare sport, notare i possibili campioni del futuro (alcune prestazioni sono state degne di nota) e ricordare anche grandi dirigenti e sportivi del Casalasco: l’Esagonale è infatti anche il Memorial dei Memorial, utile per ricordare i vari Tartari, Riccaboni, Oliva, Guarneri, Corna, Becchi, Lodi Rizzini, Masseroni e Baruffaldi. Persone che per l’atletica e lo sport in genere hanno speso una intera esistenza, quasi sempre da volontari.

Ma in Baslenga i momenti da non perdere non sono finiti: lunedì 12 arriva il Mennea Day, in tutta Italia si correranno i 200 metri e potrà farlo davvero chiunque, anche dirigenti o chi magari ha più il fisico da saltatore o da pesista, per intenderci. Non conta il tempo, conta donare 2 euro per le finalità filantropiche della Fondazione Pietro Mennea, e ne vale la pena perché c’è già un evento da segnare sul calendario: a Casalmaggiore, dopo l’esperienza di Rio, correrà anche Fausto Desalu nella staffetta 4×200 delle Fiamme Gialle e anche nei 200 individuali. Appuntamento alle ore 19, ma due ore prima spazio a tutti gli altri, con altre società, come l’Atletica Riccardi, uno dei top club a livello nazionale, presente a Casalmaggiore. Ospite d’onore, per gradire, Franco Bragagna, la voce ufficiale Rai che racconta l’atletica leggera di livello mondiale da una vita.

Giovanni Gardani 

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