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Dura lotta contro il
'crimine', la municipale
reprime le questue

La pattuglia, eseguendo un ordine di servizio ha chiesto i documenti ad un giovane del Bangladesh fermo davanti al portone della chiesa. Allo straniero è stato probabilmente fatto notare che li non poteva stare
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CASALMAGGIORE – Vita dura per i questuanti e tutti coloro che trovavano in Casalmaggiore una piazza buona per racimolare qualche offerta allungando la mano. Dopo i famosi sequestri di rose e orchidee, con multe da capogiro, a diversi giovani beccati davanti alla Conad e Eurospin domenica pomeriggio c’è stato un altro controllo effettuato dalla Polizia locale che è arrivata davanti alla scalinata del Duomo mentre la gente usciva dalla Messa pomeridiana.

La pattuglia,  eseguendo un ordine di servizio ha chiesto i documenti ad un giovane del Bangladesh fermo davanti al portone della chiesa. Allo straniero è stato probabilmente fatto notare che li non poteva stare secondo il regolamento comunale che impedisce la questua davanti a negozi, supermercati e luoghi sacri, Al ragazzo non è stata elevata nessuna sanzione amministrativa ritenendo sufficiente da parte dei Vigili una semplice “ramanzina” necessaria per il futuro per evitare guai seri.

L’ordinanza del sindaco o il regolamento comunale che sia, però potrebbe finire soggetto di qualche critica essendo impossibile per una qualsiasi persona quali sono i luoghi dove non ci si può fermare in attesa di  generose offerte monetarie. Occorrerebbe affiggere cartelli ovunque. cosa ovviamente impossibile da fare. Una curiosità in margine all’intervento della Polizia locale che ha chiesto i documenti anche ad un altro signore pure lui accanto al portone del Duomo in attesa che la moglie uscisse a fine messa. L’uomo, ha dovuto entrare dentro a chiedere la propria  carta d’identità che la consorte teneva  in borsa  manifestandosi poi seccato e contrariato per essere stato controllato assieme al questuante solo per avere avuto la barba lunga e un viso dalla carnagione un pò scura. D’altra parte i Vigili, come hanno fatto notare, hanno la possibilità di chiedere i documenti a chiunque, indipendentemente dal colore della pelle.

Rosario Pisani

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