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Afm Casalmaggiore, il
bilancio cresce ancora:
l'utile sfiora i 90mila euro

Il risultato aziendale è frutto di una sintesi tra le due gestioni, farmaceutica e micro-nido, che nel corso del primo semestre dell’esercizio 2016 hanno contribuito a generare un risultato d’esercizio positivo per circa 89,4mila euro in aumento di circa 36mila euro, pari a una incremento percentuale di 67 punti base.
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CASALMAGGIORE – Nel corso del primo semestre dell’esercizio 2016, nonostante il perdurare di una lenta crescita dell’economia nazionale, pari allo 0,7% del PIL, l’Azienda Farmaceutica Municipale consolida ulteriormente il proprio trend di crescita, già evidenziato nel precedente esercizio 2015; l’Azienda nel corso del primo semestre 2016 ha migliorato ulteriormente le proprie performances: la crescita dei ricavi, unitamente al miglioramento della marginalità, hanno portato al risultato di periodo superiore alla media registrata nell’ultimo decennio precedente.

I ricavi lordi caratteristici della sola gestione farmaceutica, nel corso del primo semestre 2016, sono stati pari a 1.4 milioni di euro, evidenziando un incremento complessivo di circa 128 mila euro, ovvero del +10%, rispetto l’analogo semestre del 2015. Il costo del venduto della sola gestione farmaceutica complessiva, pari a 1 milione di euro, ha contribuito a registrare una marginalità sui prodotti pari al 35%, a seguito di un incremento dei ricavi da “cassetto+ticket” e conseguente ottimizzazione del mark-up, oltre che di un’attenta gestione e pianificazione degli acquisti.

Il risultato operativo relativo alla sola gestione farmaceutica si è attestato a 158mila euro, con un incremento di 38 punti base rispetto a quanto registrato l’anno prima; il risultato è dovuto ad un sostanziale contenimento dei costi indiretti, che hanno registrato un incremento contenuto di circa 7mila euro, pari ad un aumento del 7%, rispetto l’analogo semestre del 2015. Il risultato di periodo al 30 giugno della sola gestione farmaceutica chiude con un utile netto pari a circa 100mila euro, in aumento di circa 33mila euro, pari a una incremento percentuale di 51 punti base, rispetto al 30 giugno 2015.

La gestione dell’attività farmaceutica ha così permesso all’Azienda di assorbire in toto il risultato del Micro-nido di Quattrocase, pari a -9,5mila euro, registrando un contenimento della perdita gestionale di 3,6mila euro, pari ad una contrazione della stessa del 21% rispetto a quanto conseguito al 30 giugno 2015, “garantendo – come viene spiegato dal cda di Afm – un eccellente servizio alla popolazione residente, con rette di importo contenuto rispetto al libero mercato; a riguardo si evidenzia che l’elevata qualità del servizio di refezione scolastica, offerto dalla struttura, è stato certificato dall’attestato “Un fiore in mensa” (progetto promosso da Regione Lombardia e rivolto a scuole soggette a Sorveglianza Nutrizionale) rilasciato dall’ATS Val Padana nel mese di giugno 2016”.

Il risultato aziendale è frutto di una sintesi tra le due gestioni, farmaceutica e micro-nido, che nel corso del primo semestre dell’esercizio 2016 hanno contribuito a generare un risultato d’esercizio positivo per circa 89,4mila euro in aumento di circa 36mila euro, pari a una incremento percentuale di 67 punti base, rispetto all’anno prima; il ROE  aziendale conseguito al 30 giugno è stato pari al 13%; il cash flow, nel corso del primo semestre 2016, è risultato positivo per 122mila euro, in aumento di circa 42mila euro, pari a un incremento percentuale di 52 punti base rispetto l’analogo semestre del precedente esercizio 2015.

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