Commenta

Brescia e Rubiera, espone
l'artista casalasco
Giorgio Tentolini

Giorgio Tentolini, vincitore dell’edizione torinese 2015 di Paratissima, espone tre nuove opere in due mostre collettive una a Brescia presso la Galleria Colossi Arte (inaugurata sabato 10 settembre) e una presso la Corte L’Ospitale di Rubiera (RE).
7

 

 

 

CASALMAGGIORE – L’artista casalasco Giorgio Tentolini, vincitore dell’edizione torinese 2015 di Paratissima, espone tre nuove opere in due mostre collettive una a Brescia presso la Galleria Colossi Arte (inaugurata sabato 10 settembre) e una presso la Corte L’Ospitale di Rubiera (RE).
Dopo una mostra personale nella cittadina reggiana per tutto luglio presso la Galleria d’arte contemporanea Tiziana Severi, Giorgio Tentolini torna ad esporre nel comune reggiano e prenderà parte alla mostra collettiva C9 Arte a Corte a settembre presso la Corte L’Ospitale di Rubiera (RE) in via Fontana, 2, che inaugurerà domani, sabato 17 settembre alle ore 17.00.
La terza edizione dell’esposizione è organizzata dalla galleria Tiziana Severi Arte Contemporanea con la collaborazione di Giorgia Beltrami e realizzata con il patrocinio del Comune di Rubiera e presenterà quest’anno il progetto LAND | Emilia, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, incentrato sull’Emilia che vede generazioni differenti a confronto.
Il progetto prevede tre opere di grandi dimensioni di importanti artisti emiliani, riconosciuti in Italia e all’estero, messe a confronto con i lavori di un gruppo di artisti emergenti che gravitano sul territorio emiliano per nascita o per adozione e sono suddivisi in tre aree tematiche: la Natura, l’Industria legata anche alla musica e l’Umanità.
Per il filone Umanità, Giorgio Tentolini è stato chiamato per lavorare con Omar Galliani, il quale lavora su grandi ritratti in graffite. L’artista casalasco ha quindi ultimato le opere Mesh, ritratti di donna fotografati nei suoi diversi lavori grafici, trasposti su strati di rete avicola, che, sovrapponendoli, creano giochi di luci e ombre da sembrare realizzati su tela.
Le altre installazioni vedranno il coinvolgimento di Davide Benati, Alessandra Calò, Fabrizio Corbo e Denis Riva per il settore Natura; per il filone Industria, Andrea Chiesi, Simone Fazio, Beatrice Pucci, Pier Lanzillotta e Flavio Biagi; per quello Natura, oltre a Galliani e Tentolini, si ammireranno installazioni di Massimiliano Galliani e Domenico Grenci.
Si aprirà quindi al pubblico con un concerto per arpa di Davide Burani, maestro modenese che si è esibito in prestigiose sedi concertistiche dall’Accademia Filarmonica di Bologna a Tokio Opera City, sabato 17 settembre alle ore 17.00, mentre alle ore 18.00 sarà inaugurata ufficialmente la mostra presso l’Ospitale di Rubiera alla presenza di artisti, curatori e dell’Assessore alla Cultura del comune reggiano, Elena Lusvardi.
Dopo l’inaugurazione di sabato 17, si potranno visionare gratuitamente tutte le opere allestite ogni weekend fino al 16 ottobre compreso, il sabato dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Per ulteriori informazioni, potrete contattare la Galleria Severi alla mail info@tizianaseveri.it o ai numeri 0522.629-392 o 339.4953-893.
Inoltre, sempre un’opera dell’artista casalasco è inserita anche nella mostra collettiva Shakespeare. La sostanza dell’uomo presso la Galleria Colossi Arte Contemporanea di Brescia, a cura di Guendalina Belli, inaugurata sabato 10 settembre e che sarà allestita fino al 3 novembre p.v.
Presso la Galleria in Corsia del Gambero 12 a Brescia, vi è questo allestimento, realizzato per commemorare i 400 anni dalla morte del grande drammaturgo inglese e per evocare le molteplici sfumature delle passioni umane delineate nelle varie opere del Bardo dell’Avon.
La multiforme varietà dei caratteri umani, l’essenza della vita stessa e della natura dell’uomo, le più grette, primordiali e sanguinarie pulsioni per arrivare alle più illustri e sublimi declinazioni del sentire dell’animo sono rappresentate nei personaggi del teatro shakespeariano e gli artisti scelti in questo allestimento sono stati chiamati ad incarnarle in una forma visibile, interpretandole secondo i più svariati linguaggi espressivi che li contraddistinguono.
Aidan, Guido Airoldi, Andrea Anselmini, Giorgio Bevignani, Dorothy Bhawl, Max Bi, Massimo Caccia, Severino Del Bono, Andy Fluon, Enzo Forese, Michael Gambino, Mimmo Iacopino, M’horò, Elena Monzo, Luca Moscariello, Daniele Papuli, Marco Sudati, Giorgio Tentolini accompagneranno l’osservatore in un affascinante percorso attraverso le tematiche i personaggi che hanno reso famoso il drammaturgo inglese nel mondo.
L’artista maggiorino è stato chiamato a rendere tangibili le tenere fattezze del personaggio femminile di Ofelia, abbandonata da Amleto. Ofelia è stata fatta così riaffiorare attraverso la stratificazione delle profondità dei livelli di chiaroscuro incisi in un materiale dalla consistenza impalpabile come il tulle blu, per rievocare la tragica fine per annegamento della giovane donna.
La mostra è visitabile liberamente tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00; mentre la domenica solo su prenotazione e il lunedì la galleria osserva il giorno di chiusura.
Gli altri artisti, scultori, pittori ecc. hanno ritratto quasi tutti i personaggi e le atmosfere delle opere shakespeariane come Giulietta e Romeo, Sogno di una notte di mezza estate, Amleto, Il Mercante di Venezia, Enrico VI, Macbeth, Re Lear e La Tempesta.
Nelle opere realizzate si potrà ritornare dunque alle contraddizioni che si animano nello spirito dell’uomo, le sue passioni che si agitano nella sua mente, sempre dilaniata tra il bene e il male, “l’essere e il non essere”, la vita e la morte. I messaggi che, tramite le parole di Shakespeare, sono giunti fino a noi, a 400 anni di distanza dalla sua morte, stratificati della complessità dei significati conferitegli dalle varie riletture, per essere riletti dalla sensibilità degli artisti contemporanei.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti