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Martignana, altra grana:
la Corte dei Conti contesta
anche il bilancio 2014

Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di Martignana, che avrà tempo sessanta giorni, di una relazione sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario in cui siano rappresentate tutte le passività esistenti al 15 settembre 2016, specificando anche la copertura delle stesse nel bilancio 2016-2018.
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MARTIGNANA DI PO – Un nuovo consiglio comunale convocato a Martignana di Po: e ancora una volta la principale tematica di discussione sarà legata agli accertamenti portati avanti sul bilancio dalla Corte dei Conti. Per questo la seduta si terrà subito venerdì sera, due giorni dopo la pubblicazione (mercoledì) all’Albo Pretorio del comune della delibera 245 emessa dalla sezione regionale del controllo per la Lombardia, con sede a Milano.

Il contenuto è simile a quello di una delibera uscita a luglio, figlia anch’essa di un esposto da parte delle minoranze consiliari: all’epoca però il riferimento era al bilancio consuntivo 2013, stavolta invece l’analisi della Corte dei Conti riguarda l’esercizio dell’anno successivo, ossia il 2014. La lunga analisi, in particolare, porta poi ad una conclusione che accerta tre irregolarità: la non veridicità del consuntivo 2014, riapprovato con deliberazione consiliare il 15 gennaio 2016, che riporta un disavanzo di 125.032,55 euro anziché di 331.894,42 euro, dato reale secondo la Corte dei Conti; “la grave e reiterata violazione degli articoli 188 e 193 del Tuel, in quanto l’ente non ha adottato provvedimenti di riequilibrio finanziario per ripianare il disavanzo di amministrazione accertato con i consuntivi 2012, 2013 e 2014”; inoltre secondo la Corte dei Conti il comune ha fatto ricorso “ad anticipazioni di tesoreria in modo prolungato nel tempo” e ha “sforato il parametro di deficitarietà”, non restituendo anticipazioni per 134.783,99 euro, ossia il 9.67% delle entrare correnti.

Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di Martignana, che avrà tempo sessanta giorni, di una relazione sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario in cui siano rappresentate tutte le passività esistenti al 15 settembre 2016, specificando anche la copertura delle stesse nel bilancio 2016-2018. Insomma, il tema della gestione finanziaria è destinato ad accendere anche il prossimo consiglio di venerdì.

G.G. 

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