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Suore di Maria Bambina
di Bozzolo, 100 anni
di solidarietà e servizio

Lanfranconi: "Siete al servizio della Collettività senza orari e senza pretese come se il vostro costante impegno non avesse valore ne importanza. L'auspicio è che l'esempio come il vostro sia da traino per altre vocazioni e spiriti di emulazione"
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BOZZOLO – Due momenti per la festa in onore delle Suore di Maria Bambina a Bozzolo. Alle 11 di domenica mattina il Vescovo emerito della Diocesi di Cremona Mons Dante Lafranconi (il titolare Antonio Napolioni era impegnato a Villa Pasquali per la riapertura della chiesa dopo il restauro) ha concelebrato la solenne  Messa assieme ad una decina di altri sacerdoti “Siete al servizio della Collettività senza orari e senza pretese come se il vostro costante  impegno non avesse valore ne importanza. L’auspicio è che l’esempio come il vostro sia da traino per altre vocazioni e spiriti di emulazione”. Dopo il rinfresco in Oratorio e una grande torta recante il numero 100 portata in tavola, nel pomeriggio il Convegno è continuato per illustrare il lungo servizio prestato nel corso di un secolo da parte delle religiose descritto attraverso un libro appositamente realizzato. Moderati da Francesca Cerati hanno preso la parola il consigliere regionale Carlo Malvezzi, la sindaca di Bozzolo Cinzia Nolli, la Madre superiora Provinciale Piercarla Mauri, il presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari don Bruno Bignami e il parroco don Gianni Macalli. Forte l’intervento di quest’ultimo che dopo aver ricordato come  economicamente il mantenimento dell’ex Orfanotrofio derivasse dai lasciti della famiglia Tollini si è chiesto onestamente se si poteva pensare ad un futuro certo per il sostentamento alla Casa San Giuseppe gestita dalle suore. In sostanza il parroco ha fatto intendere che il mantenimento di giovani ospiti della struttura, con il doposcuola, i pasti e altri servizi i collegati non sarebbe potuto andare avanti in eterno senza il sostegno delle Istituzioni citando tra queste la Amministrazione comunale. La quale eroga importanti contributi ma che evidentemente non bastano a garantirne il futuro. A questo proposito il Consigliere Malvezzi, presidente della Commissione Affari Istituzionali di Regione Lombardia dopo aver ricordato ciò che la Lombardia faceva nei confronti del disagio sociale,  aveva citato un esempio emblematico sottolineando come sia importante rasare meno parchi e giardini ed elargire di più a questo tipo di istituzioni.

Rosario Pisani

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