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Rifiuti, a San Martino è guerra
ai furbetti. Renoldi: "Scovarli
non è affatto impossibile"

Renoldi esemplifica. "Negli scontrini, che sembrano anonimi, in realtà c’è il numero di tessera del negozio, del supermercato o della farmacia etc.. Basta andare a chiedere al negozio interessato e si risale al nominativo. Idem per le latte di colore o altri tipi di prodotti abbandonati".
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SAN MARTINO DALL’ARGINE – Pugno duro dell’Amministrazione Comunale per chi abbandona rifiuti. Sono già sei le sanzioni in pochi mesi da parte del Comune di San Martino per i furbetti che buttano sacchetti nei fossi o disperdono nell’ambiente.

Ne parla il Sindaco Alessio Renoldi: “Da qualche mese siamo passati dalla semplice raccolta di rifiuti abbandonati alla raccolta, esame del contenuto del rifiuto e poi eventuale sanzione. Sembrava difficile all’inizio, e invece si è rivelato più semplice di quanto pensavamo. E’ un attimo scovarli, basta uno scontrino, un biglietto o anche solo la marca di un certo prodotto e si riesce a risalire ai colpevoli”.

Renoldi poi esemplifica. “Negli scontrini, che sembrano anonimi, in realtà c’è il numero di tessera del negozio, del supermercato o della farmacia etc.. Basta andare a chiedere al negozio interessato e si risale al nominativo. Idem per le latte di colore o altri tipi di prodotti abbandonati: si risale al numero di lotto e quindi alla ditta dove sono stati comprati e quindi al nome dell’acquirente. Ormai quasi tutti i prodotti sono tracciabili e questo ci aiuta molto nell’individuazione dei colpevoli che quindi vengono sanzionati. Stiamo intensificando i controlli, non molliamo la presa, l’inciviltà deve essere combattuta con ogni mezzo. Deve finire la storia che i cittadini onesti pagano anche per quelli disonesti. Dall’anno scorso sui reati ambientali si rischia il processo penale e i cittadini non si rendono nemmeno conto a che rischi vanno incontro. Aumenteremo anche le sanzioni per questo tipo di reato”. Insomma, una vera guerra ai furbetti che buttano i rifiuti nei fossi.

redazione@oglioponews.it

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