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Mensa, il Comitato Mamme
indice lo sciopero per il 17.
"Si torni all'autogestione"

Un 17 ottobre che si configura molto caldo visto che alle 18.15 è stata anche convocata la Commissione Mensa: nuovo menù invernale, problematiche legate al pasto degli alunni che non usufruiscono della mensa scolastica, diete speciali
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CASALMAGGIORE – Il comune riprenda in mano la mensa, e alla commissione sia consentito di fare appieno il proprio lavoro. E’ di nuovo caos mensa scolastica a Casalmaggiore con l’inizio del nuovo anno. Ieri si è costituito, in maniera informale, il Comitato Mamme Mensa, una quarantina per ora le adesioni al gruppo che intende difendere le proprie ragioni – e soprattutto quelle dei figli – di fronte ai problemi che vengono segnalati dalle mamme stesse. I bambini si lamentano, il menù evidentemente non è di loro gradimento. Ma il problema va oltre. E le mamme hanno deciso di scendere in campo attuando strumenti di lotta nuovi, soprattutto per quel che concerne genitori, amministrazione scolastica e comune. E’ stato indetto infatti uno sciopero della mensa per lunedì 17 ottobre dal neonato “Comitato Mamme Mensa” che sull’evento facebook scrivono “Lunedì 17 Ottobre 2016 i Genitori frequentanti la Mensa Scolastica delle Scuole Marconi e Diotti di Casalmaggiore fanno sciopero ( ritirando i propri figli durante il tempo mensa oppure consegnando il pasto da casa ) per chiedere al Comune di riprendersi la gestione della Mensa a causa della bassa qualità del servizio.”. Un 17 ottobre che si configura molto caldo visto che alle 18.15 è stata anche convocata la Commissione Mensa con il seguente ordine del giorno: nuovo menù invernale, problematiche legate al pasto degli alunni che non usufruiscono della mensa scolastica, diete speciali, varie ed eventuali. Sarà per le nuove disposizioni della Dirigente Dall’Asta che con una circolare chiamata “obbligo mensa” di fatto richiama tutti a frequentare la mensa (salvo casi particolari e documentati di effettiva impossibilità), anche a chi negli anni scorsi aveva deciso in autonomia di portare a casa i propri figli per il pranzo con il consenso della scuola o sarà perchè i figli delle mamme che protestano tornano a casa affamati e dichiarano di non gradire molte delle pietanza del menù, che obiettivamente sono difficili da proporre a dei bambini. Sarà che le nuove possibilità di portare il pranzo da casa, risparmiando qualche euro e permettendo ai bambini di mangiare un pasto gradito, che la sentenza di Torino ha provocato a cascata su tutta Italia, sta facendo valutare a molti che sia meglio preparare un pasto da casa piuttosto che lasciare digiuni i propri figli paganti come dichiarano sui social le Mamme in questi giorni. Le mamme sono attive, ed agguerrite. Hanno cominciato a leggersi puntigliosamente tutti i verbali della Commissione Mensa, verbali che qualche volta denunciano ‘mancanze’ e problemi. E basta leggerseli i verbali per comprendere quanti siano i problemi sul tavolo. Ed i problemi non finiscono qui. Nell’OdG della Commissione Mensa compare il punto delle diete speciali. Quelle riservate a bambini con allergie ed intolleranze. Anche in questo caso sono stati segnalati dei problemi. Lo scorso anno fu coinvolto anche il figlio – intollerante – di un membro della Commissione Mensa convocato d’urgenza a scuola. Tanti dunque i problemi che restano sul piatto. Da quelli più seri a quelli di rifiuto quasi totale del cibo (una lettera dell’ASL diretta al Sindaco e alla Dirigente Rossi del precedente anno scolastico di fatto certificava a seguito di un sopralluogo che i bambini non mangiano neanche le patate nel 75% dei casi, tanto per segnalarne uno). Fatto sta che per l’ennesimo anno si riapre il problema mensa, chissà che questa sia la volta buona per ripensare totalmente al servizio ascoltando le richieste dei genitori. “Lo sciopero – spiega Federica Tortella, una delle mamme del Comitato – è stato istituito per richiamare l’attenzione. Noi chiediamo che il lavoro della Commissione sia continuo e soprattutto che venga data la possibilità alla stessa di un controllo continuo e ai genitori di poter partecipare attivamente ma più di quello auspichiamo che l’Amministrazione torni a rivalutare la possibilità della gestione diretta del servizio, l’unica che possa garantire un maggiore controllo. Chiediamo anche alle altre mamme che il 17 i bambini siano forniti di pasto da casa per chi ha problemi lavorativi o che i genitori se li vadano a riprendere negli altri casi”. La battaglia, insomma, è appena agli inizi e le mamme – in nome dei propri figli, non sono per nulla disposte a cedere.

Nazzareno Condina

PS: Le mamme ci hanno pregato di allegare alcuni verbali che linkiamo qui sotto. Restiamo naturalmente a disposizione della ditta che gestisce il servizio, della scuola e dell’amministrazione per ogni delucidazione in merito alle problematiche sollevate da genitori e verbali

 

http://www.ilportaledellaristorazione.it/casalmaggiore/wp-content/uploads/2016/02/VERBALE-COMMISSIONE-MENSA-DEL-18-GENNAIO-2016.pdf

http://www.ilportaledellaristorazione.it/casalmaggiore/wp-content/uploads/2016/03/inf.citta-14-01-16.pdf

http://www.ilportaledellaristorazione.it/casalmaggiore/wp-content/uploads/2016/04/verbale-commissione-mensa-15-marzo-2016.pdf

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