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Conad, parcheggi, nuova
viabilità. Piccinelli: "Perché
porto avanti questa battaglia"

Di solito ai contestatori si muove l’accusa di esprimere solo pareri contrari senza offrire alternative. Piccinelli invece si differenzia anche in questo, avendo una proposta da suggerire: l’idea è di sfruttare un vasto terreno confinante chiedendo ai proprietari di comperare uno spazio per recuperare i cinquanta parcheggi perduti.
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CASALMAGGIORE – Prosegue la battaglia contro l’ampliamento del supermercato Conad da parte del geometra Claudio Piccinelli che ha già raccolto all’incirca 500 firme. Un’iniziativa destinata a proseguire sino a quando la decisione non verrà deliberata dal Consiglio Comunale. Una scelta che il sindaco Filippo Bongiovanni ha confermato essere in dirittura d’arrivo, anche perchè priva di ostacoli legislativi. In realtà Piccinelli attende il risultato prodotto dalla conferenza di servizio, che riunirà ad un tavolo Amministratori, Polizia locale, Carabinieri e Polizia stradale.

Davvero esemplare l’impegno di questo maturo professionista che invece di godersi la pensione passeggiando sugli argini (consuetudine che comunque esercita) si fa carico dei problemi della società in cui vive cercando di smascherare quelle che a suo avviso sono ingiustizie e inefficienze. Storiche le battaglie combattute e vinte in passato per evitare che il Municipio vendesse la Farmacia Comunale con la sua alta redditività e più recentemente per impedire l’abbattimento dell’antica muraglia di fianco alla chiesa di San Francesco. Con un quaderno sulle ginocchia seduto sotto gli alberi nei lunghi e afosi pomeriggi di due estati fa, ha raccolto centinaia di firme facendo prevalere le sue ragioni su quelle dell’impresa edile pronta con le ruspe.

Adesso se ne sta tutti i giorni, domeniche comprese, in uno dei suoi negozi sfitti in via Cavour, aspettando le persone che chiedono ragguagli sulla questione. E il geometra, tra l’altro ex tecnico del Comune oltre che consigliere comunale negli anni in cui la Lega emetteva i primi vagiti, illustra un dettaglio effettivamente curioso: “Non si capisce come mai un’attività che chiede e ottiene di espandersi rinunci a una buona fetta di parcheggio per i suoi clienti”. La contesa è propria questa: il Comune avrebbe accettato una somma considerevole, si parla di 100mila euro cash, più altrettanti in opere accessorie, senza preoccuparsi della perdita di una cinquantina di posti auto sui 150 attualmente disponibili, conseguenti all’ampliamento dell’edificio commerciale.

“Il Comune deve prendersi a cuore il disagio che ne deriverà perché quello è un parcheggio di cui tutta la popolazione usufruisce. Rappresenta un punto di riferimento per centinaia di persone che, causa la carenza di parcheggi in paese, lasciano la macchina in quell’area. E non si venga a dire che i posti perduti verranno recuperati in via Petofi o nel prolungamento di via Paul Harris, perché in quel caso ci sarà da attraversare a piedi una provinciale pericolosissima”. Piccinelli poi accenna soltanto all’ingorgo che si verrebbe a creare con l’immissione di altre auto sulla rotonda che adesso consente solo di entrare al piazzale Conad (mentre il progetto ne prevede anche l’uscita).

Di solito ai contestatori si muove l’accusa di esprimere solo pareri contrari senza offrire alternative. Piccinelli invece si differenzia anche in questo, avendo una proposta da suggerire: l’idea è di sfruttare un vasto terreno confinante chiedendo ai proprietari, la famiglia dell’ingeger Donzelli, di vendere uno spazio per recuperare i cinquanta parcheggi perduti. Si tratta di abbattere semplicemente una muraglia e chiedere la disponibilità economica alla Conad, che problemi finanziari non dovrebbe averne. A patto che lasci perdere per un momento lo slogan che accompagna spesso le sue campagne pubblicitarie: “Prezzi bassi, fissi, sempre”.

Rosario Pisani

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