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Luci basse, sfottò, brindisi: così la Baslenga ha vissuto la qualificazione Pomì

Mamma Rai non fa la diretta ma solo la differita (su Raisport scorrono immagini di un interessantissimo Pescara-Chievo di qualche settimana fa: ehm ehm…) e allora ci si organizza come si può: convocazione lampo subito dopo avere saputo della vittoria dell’Eczacibasi sul Rexona, che lancia Casalmaggiore.

CASALMAGGIORE – Così scura e senza luci la sede della Vbc Casalmaggiore era stata soltanto di notte o magari nelle sedute di video-analisi di coach Caprara, non certo alle 13.30 di un giovedì nuvoloso ma allo stesso tempo abbastanza luminoso. Il motivo però era evidente: tendine tirate per consentire al proiettore messo da parte per le occasioni importanti, di trasmettere sulla parete opposta rispetto all’ingresso (per intenderci, quella dove fanno bella mostra i trofei conquistati dalla Pomì in questi anni), le immagini della terza sfida del girone tra Casalmaggiore e PSL Manila, decisiva per la conquista della semifinale.

Mamma Rai non fa la diretta ma solo la differita (su Raisport scorrono immagini di un interessantissimo Pescara-Chievo di qualche settimana fa: ehm ehm…) e allora ci si organizza come si può: convocazione lampo subito dopo avere saputo della vittoria dell’Eczacibasi sul Rexona, che lancia Casalmaggiore e la rende davvero artefice del proprio destino. Chi legge risponde presente, qualcuno lo viene a sapere tardi e giunge a partita iniziata. Ma una trentina di persone alla fine si raduna nella sede della Vbc: un buon esperimento di socializzazione per i tanti che a Manila non sono potuti andare. Il tifo non è quello del PalaRadi, anche perché la partita fila via abbastanza liscia, dunque non c’è bisogno di urlare o scaldarsi più di tanto, se si esclude il terzo set, quello decisivo, che la Pomì sistema in rimonta dopo qualche titubanza di troppo.

Internet a volte fa le bizze, la figlia del presidente Massimo Boselli Botturi prontamente “refresha” e fa ripartire il sistema: solo pochi secondi persi a fronte di un’ora e venti di passione. Essendo orario lavorativo, molti non possono esserci, per cause di forza maggiore. Chi c’è si gode prima le schiacciate di Tirozzi e Bosetti, poi scherza ogni volta che i casalesi in trasferta vengono inquadrati (qualche bonario sfottò, ma è tutta invidia!), infine brinda alla qualificazione che non si dimentica. Il presidente Boselli Botturi parla di un grande traguardo “anche perché siamo l’unica semifinalista che non è passata dalle wild card: con la vecchia formula saremmo già campioni del mondo”. Con quella nuova tocca aspettare e sabato ecco la prima tappa contro Zurigo. Stesso orario, le 13.30, solo che stavolta Mamma Rai ha messo una pezza, scegliendo di andare in diretta (e ci mancherebbe). In Baslenga, comunque, potrebbero ritrovarsi ancora nella sede Vbc: perché porta bene, perché in fondo è giusto così. Un piccolo PalaRadi (o PalaGeorge, ricordando Montichiari) trasferito a Casalmaggiore: tifare è bene, in tanti è meglio.

Giovanni Gardani

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