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"Heart Beat", una mostra
innovativa in musica: Debora
Benvenuti racconta la sua arte

“La mostra è composta da 14 opere - precisa Benvenuti, che ha realizzato i suoi quadri mediante tecniche digitali - che racchiudono parte della mia vita dal luogo di nascita (ex ospedale di Casalmaggiore) al periodo della mia nascita, ovvero l'anno di Chernobyl, passando poi a tematiche molto importanti per me".
Nella foto due opere di Benvenuti che saranno in mostra

CASALMAGGIORE – Una nuova modalità di fare arte, e soprattutto di esporla. Utilizzando nuove tecnologie digitali ma senza per questo tralasciare la musica e la parola, forme primigenie di comunicazione. Così si pone Heart Beat, l’esposizione che a partire dalla giornata di martedì 1° novembre attirerà curiosi e appassionati in piazza “vecchia”, o piazza Turati, a partire dalle ore 18.

Precisamente l’esposizione sarà allestita presso la salsamenteria “Piasa Vecia” per volere dell’artista casalese Debora Benvenuti, che già ha realizzato una personale presso lo “Spazio U” dell’Isola Bella nei mesi scorsi e che stavolta sarà accompagnata da sfondi musicali studiati e pensati dai dj Emiliano la Braca e Alberto Bolognesi che faranno da retroscena ai quadri. I quadri saranno esposti nel dehors fino al 6 novembre prossimo. Il mistero però resterà fino all’ultimo: solo martedì infatti alcuni quadri formeranno una installazione insieme alla console e a giochi di luce al centro della fontana presente in piazzetta. L’evento sarà presentato dal poliedrico scrittore Giuseppe Boles, che farà da Cicerone.

“La mostra è composta da 14 opere – precisa Benvenuti, che ha realizzato i suoi quadri mediante tecniche digitali – che racchiudono parte della mia vita dal luogo di nascita (ex ospedale di Casalmaggiore) al periodo della mia nascita, ovvero l’anno di Chernobyl, passando poi a tematiche molto importanti per me ovvero l’importanza della donna, della sensibilità, della bellezza, passando all’arte Pop fino ad arrivare alla mia gravidanza difficile ma che ha dato frutto alla cosa più bella della mia vita, il tutto rappresentato in uno scenario “candy-horror” che crea un’atmosfera di mistero”.

redazione@oglioponews.it

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