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Casalmaggiore, lunedì sera
presentazione del PUT
in Consiglio Comunale

L'Amministrazione - fresca vincitrice del premio Legambiente per la Tangenziale dei Bambini - non chiude al dialogo. E questa, di per se, dopo mesi di ostracismi contrapposti tra fautori e critici, è già una buona notizia.

CASALMAGGIORE – Lunedì sera verrà presentato ufficialmente il Piano Urbano del Traffico. Un Piano sul quale sono piovute negli ultimi mesi le critiche che, in un certo qual modo, ne hanno segnato il cammino ancor prima che venisse ufficialmente presentato. Alla convinzione iniziale ha fatto seguito qualche scricchiolio. L’Amministrazione ammette che “… il risultato finale non soddisfa appieno tutti i componenti della Commissione Urbanistica che ha lavorato alla bozza, neppure quelli di maggioranza…”.

L’opposizione (alla quale la maggioranza dà comunque merito di aver apportato variazioni sostanziali con i propri suggerimenti) non ne condivide il disegno complessivo, le tavole del VAS diventano ipotesi modificabili e tutto si inserisce in un disegno complessivo in cui i singoli atti non possono essere valutati se non all’interno di una visione generale complessiva. Lunedì sera, le simulazioni, proveranno a spiegare che il traffico in centro non aumenta (critica mossa, insieme ad altre, da quei leoni da tastiera del Comitato Slow Town), che tutto è ancora discutibile e che il disegno è un’ipotesi che potrebbe subire modifiche, non essendoci nessun progetto esecutivo già approvato.

Non vi saranno incontri pubblici (l’Amministrazione non è tenuta a farne, invero il tema è di competenza della giunta per cui non sarebbe neppure tenuta a presentarlo in Consiglio Comunale) e vi saranno 60 giorni per tutte le osservazioni in merito che potranno essere rigettate o accolte, a seconda del giudizio della politica che le esaminerà. E di osservazioni se ne preannunciano un buon numero, di certo tutte quelle mosse dai comitati, a partire dal Parco di via Trento e il ripristino del doppio senso di marcia in via Favagrossa. Tra le altre, almeno una osservazione verrà presentata dalla minoranza di CNC, quella di rinunciare al parcheggio delle corriere nell’area parco di via Corsica per studiare una opzione alternativa da ubicarsi nell’area di via Petofi che già un tempo (prima di tutte le modifiche al tessuto urbano dell’area) accoglieva il deposito delle corriere. Una soluzione, questa, che consentirebbe alle corriere di non entrare più in città, eliminandone il traffico.

Accanto a questa soluzione, naturalmente, dovrebbero essere predisposti percorsi sicuri per gli studenti che dovrebbero percorrere i circa 400 metri che li separano dal plesso scolastico del Liceo. E quello dei percorsi sicuri casa-scuola è un tema di scottante attualità anche per il plesso scolastico della Baslenga. Tema che potrebbe essere ripreso in primavera, in occasione della seconda edizione de ‘La città dei bambini’ con la presentazione di un progetto, a cui ha dato un sostanziale apporto l’architetto Matteo Dondé, a cura del Comitato Slow Town. Gli stessi ‘leoni da tastiera’ di cui si parlava in precedenza. Comunque, resta ancora spazio per la discussione. L’Amministrazione – fresca vincitrice del premio Legambiente per la Tangenziale dei Bambini – non chiude al dialogo. E questa, di per se, dopo mesi di ostracismi contrapposti tra fautori e critici, è già una buona notizia.

Nazzareno Condina

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