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Pomì a Bolzano si riconnette
con il campionato: gara
da vincere per restare grandi

Stavolta la campagna, partita in anticipo con la sudata vittoria in casa del Club Italia prima dell’avventura a Manila, proseguirà in ritardo a Bolzano: formalmente è la terza giornata di andata, nella pratica è la seconda partita, in attesa di tornare in pari mercoledì prossimo, alle 20.30, nella prima stagionale al PalaRadi contro Monza.
Nella foto un momento della sfida dello scorso anno giocata a Cremona

BOLZANO – Sarà come tornare sulla Terra dopo avere visitato Marte. Sperando di non fare la fine di Schiaparelli, ovviamente. La Pomì vicecampione del Mondo si riconnette con il campionato italiano di serie A1, che a questo punto diventa l’obiettivo primario, per tornare a vincere lo Scudetto conquistato nel 2015. Coach Gianni Caprara può essere l’uomo giusto e, del resto, nella sua ultima stagione in Italia conquistò proprio il tricolore sull’altra sponda del Po, a Piacenza.

Stavolta la campagna, partita in anticipo con la sudata vittoria in casa del Club Italia prima dell’avventura a Manila, proseguirà in ritardo a Bolzano: formalmente è la terza giornata di andata, nella pratica è la seconda partita, in attesa di tornare in pari mercoledì prossimo, alle 20.30, nella prima stagionale al PalaRadi di Cremona contro Monza.

Ma andiamo con ordine: al PalaResia di Bolzano domenica alle ore 17 scenderà in campo una Pomì finalmente riposata, dopo tre giorni di stop concessi da Caprara allo staff e alla squadra, per staccare la spina. Ora però la corrente andrà riattaccata contro una formazione ripescata e chiamata a salvarsi sul campo. Non è partita bene la squadra di coach Salvagni, che ha incassato un ko netto a Novara e poi in casa nel turno scorso ha preso solo un set a Busto Arsizio. Floriana Bertone è una ex rosa, che proprio al PalaRadi si infortunò seriamente al ginocchio quando giocava con la maglia di Modena lo scorso anno, mentre per il resto è la croata Popovic-Gamma la bombardieria e il terminale offensivo più pericoloso.

La Pomì però non può avere paura, per due motivi, anzi tre: primo, non ci sono più distrazioni che tengano, come era accaduto contro il Club Italia, quando la testa era comprensibilmente a Manila; secondo, va recuperato il terreno perduto, che non è molto ma meglio non fare scherzi; terzo, la Pomì ha dimostrato di potersela giocare con tutti, dunque non deve temere questa sfida. Sarà come tornare sulla terra: meglio, in tal senso, un atterraggio morbido, che il calendario, tra Bolzano e Monza, comunque consente…

Giovanni Gardani

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