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Bando regionale sull'energia,
anche a Spineda e Solarolo
fondi per le palestre

I soldi in arrivo sono provenienti da fondi europei, filtrati poi dalla stessa Regione Lombardia, e riguardano investimenti per quanto concerne l’efficientamento energetico, ossia per ridurre l’utilizzo (e in particolare lo spreco) di energia elettrica all’interno di edifici pubblici.

SPINEDA/SOLAROLO RAINERIO – Buone notizie arrivano da Milano, e dal Pirellone in particolare, per quando concerne due comuni del comprensorio Oglio Po. Si tratta di Spineda, unico (avendo meno di mille abitanti) che ha corso da solo per il bando specifico, i cui risultati sono usciti sul Burl dello scorso 25 ottobre, e di Solarolo Rainerio, che ha preso parte al bando assieme all’Unione Palvareta Nova. In particolare l’esperta in bandi Lara Cavalli ha seguito quest’ultimo progetto, mentre Studiorinnova ha svolto il progetto preliminare, i computi metrici e la diagnosi energetica della palestra con supporto tecnico per l’inserimento dati sul portale online per il comune di Spineda.

I soldi in arrivo sono provenienti da fondi europei, filtrati poi dalla stessa Regione Lombardia, e riguardano investimenti per quanto concerne l’efficientamento energetico, ossia per ridurre l’utilizzo (e in particolare lo spreco) di energia elettrica all’interno di edifici pubblici. Spineda ha scelto di investire per coibentare la palestra comunale, con la costruzioni di un nuovo tetto e sottotetto e il rifacimento di nuovi infissi: in questo caso arriveranno 205mila euro su 230mila richiesti, ossia il 90% a fondo perduto, percentuale ripetuta anche nel caso di Solarolo Rainerio.

Per il comune casalasco, mediante l’Unione Palvareta Nova, sono in arrivo 163.961 euro, che saranno investiti per un progetto di risparmio energetico per quanto concerne la palestra comunale, così come accaduto per Spineda. A Solarolo il progetto da 198mila euro totali porterà alla sostituzione di serramenti con previsione di doppi vetri e alluminio (quelli attuali hanno 40 anni), oltre a creare un cappotto esterno isolante e la sostituzione dell’impianto di illuminazione, che porterà a un risparmio del 40% e, in virtù del minor consumo, tutelerà anche l’ambiente con minori emissioni in atmosfera. In tutti e due i casi lavori dovranno partire entro 180 giorni, ossia verso giugno, quando le attività delle palestre e delle scuole saranno concluse e sarà possibile intervenire senza grossi intoppi.

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