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Terrore in autostrada: auto
prende fuoco, famiglia di
Viadana (con due bimbi) salva

Pare che F.C. avesse cominciato a sentire poco prima un'odore di bruciato, al che avrebbe telefonato ad un tecnico per chiedere se era possibile capire di che cosa si trattasse. Ora sarà da stabilire se una diagnosi a distanza fornita telefonicamente potesse essere utile ad evitare ciò che è accaduto.

VIADANA – Paura per una famiglia di Viadana, padre madre e due bimbi piccoli, a bordo di una macchina che ha improvvisamente preso fuoco. La famiglia viaggiava sull’autostrada Torino-Piacenza e si trovava nei pressi del casello di uscita a Cremona. Inaspettatamente la vettura, una Nissan Quashqai, è stata avvolta dalle fiamme che in pochi istanti l’hanno distrutta completamente.

E’ lo stesso protagonista, il 49enne F.C. ancora sotto shock a raccontare i particolari della tremenda disavventura. “Venerdì scorso stavamo tornando a Viadana da Milano, approfittando del ponte festivo per stare assieme a genitori, suoceri e altri parenti. Erano circa le 11.40 e a bordo della nostra Nissan Qasqhqai di colore bianco eravamo io, mia moglie e i due bimbi di 4 anni e 15 mesi. Eravamo a circa 25 chilometri prima dell’uscita di Cremona quando è accaduto il disastro”.

Da alcune versioni raccolte pare che F.C. avesse cominciato a sentire poco prima un’odore di bruciato, al che avrebbe telefonato ad un tecnico per chiedere se era possibile capire di che cosa si trattasse. Ora sarà da stabilire se una diagnosi a distanza fornita telefonicamente potesse essere utile ad evitare ciò che è accaduto. Fatto sta che all’improvviso ha cominciato a uscire del fumo dalle bocchette in corrispondenza della pedaliera. Da lì ha preso fuoco il cofano motore e subito dopo il panico e il terrore si è impossessato in maniera drammatica degli occupanti la vettura.

Il primo pensiero ovviamente è andato ai bambini, un maschietto e una bimba ancora nella culla. Dopo essersi fermati sulla corsia di emergenza, i genitori li hanno immediatamente staccati dalle cinture facendoli uscire dall’abitacolo e allontanandosi poi  a loro volta il più in fretta possibile. Nel frattempo alcuni automobilisti, attirati da tutto quel fumo grigio e dalle fiamme altissime, si sono bloccati intervenendo con gli estintori che qualcuno aveva con sé. Non c’è stato nulla da fare: in pochi istanti la Quashqai che aveva due anni e mezzo di vita ed era alimentata a gasolio, è andata completamente distrutta  ridotta ad una scatola di lamiera contorta.

Sul posto Polizia stradale e Vigili del Fuoco a cui è rimasto ben poco da fare. L’attenzione massima ovviamente è stata rivolta agli occupanti della vettura e soprattutto i bambini, nessuno dei quali fortunatamente ha avuto bisogno di cure sanitarie. Spaventati sì ma incolumi. Solo il maschietto ha versato qualche lacrima vedendo la sua macchina che non c’era più. Adesso il proprietario ha intenzione di farsi sentire con la casa madre anche per capire da quale tipo di guasto tecnico possa essere stato originato un incendio del genere. La famiglia, dopo aver fornito i dati alla Polstrada, ha dovuto prendere un taxi per far rientro a Viadana.

Ros Pis

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