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Studiorinnova, l'azienda Casalasca attenta all'energia e all'ambiente compie 10 anni

“Per quanto concerne il futuro - spiegano da Studiorinnova - stiamo investendo sulla progettazione BIM (Building Information Modelling, ndr) per gestire in modo organico la progettazione e l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico del patrimonio esistente".

Nella foto un momento della festa per i dieci anni

SAN GIOVANNI IN CROCE – Dieci anni di Studirinnova: l’azienda con radici nel Casalasco ha festeggiato l’importante traguardo, passato, in tutto questo tempo, anche da progetti vincenti, sempre all’insegna dell’efficientamento energetico, ovvero della ricerca di soluzioni che consentano di non disperdere e sprecare energie a partire dagli edifici privati e pubblici.

Si tratta di fatto di un giovane studio di progettazione e consulenza con radici casalasche, formato da 12 professionisti di cui la metà under 35. L’approccio multidisciplinare  si estende dal campo della progettazione architettonica e strutturale a quello dell’impiantistica elettrica e meccanica, con attenzione all’efficienza energetica e l’impatto ambientale. “Basti pensare – spiegano da Studiorinnova – che grazie agli impianti fotovoltatici progettati in questi anni, abbiamo contribuito alla riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 2600 tonnellate anno, che equivalgono a circa 2 milioni di kg di carbone  oppure 8mila barili di petrolio non consumati. E numeri simili vi sono anche per i progetti di riqualificazione energetica degli immobili esistenti. In pochi anni Studiorinnova è diventato un punto di riferimento per enti pubblici, privati e professionisti per consulenze e supporto tecnico”.

Tra le attività svolte in zona sono da ricordare il progetto Casteldidone a consumo zero, con la realizzazione di 6 impianti fotovoltaici in grado di coprire oltre il 90% dell’illuminazione pubblica e di ridurre della medesima percentuale i costi di gestione, progetto premiato dall’associazione comuni virtuosi tra oltre 230 progetti presentati. Più recente è il progetto di efficientamento della palestra di Spineda che ha permesso al Comune di aggiudicarsi 205mila euro dalla Regione Lombardia. Anche aziende private come la Ballarini di Rivarolo Mantovano, da poco entrata a far parte del gruppo tedesco Zwilling, si sono affidate e continuano ad affidarsi alla professionalità dei giovani progettisti. “E questo è un esempio di come nonostante la crisi generale di un settore importante come quello dell’edilizia è possibile qualificarsi e differenziarsi offrendo servizi integrati” viene spiegato.

Dove lavora Studiorinnova? “In questi anni ci siamo mossi principalmente nel Nord Italia, collaborando con altri studi cercando di offrire qualità ai progetti, ad esempio. Ricordiamo quello per la nuova sede italiana di Hoval, azienda con sede nel Lichtenstein, primaria ditta produttrice di caldaie, pompe di calore, e sistemi di climatizzazione in genere ad altissima efficienza, o il progetto sviluppato da Solarraum di Bolzano, in team con Studiorinnova per la parte strutturale, che ha permesso di realizzare in soli 6 mesi un edificio produttivo in acciaio e legno a bassissimo consumo. O ancora l’importante partecipazione alla progettazione ed alla realizzazione del nuovo ospedale Sant’Anna di Como, che ha visto Studiorinnova fra i principali protagonisti del supergruppo di professionisti, tutti di fama internazionale, che ha portato a compimento il nuovo nosocomio in tempi record tenendo in grande considerazione l’efficientamento ed il risparmio energetico”.

“Per quanto concerne il futuro – proseguono da Studiorinnova – stiamo investendo sulla progettazione BIM (Building Information Modelling, ndr) per gestire in modo organico la progettazione e l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico del patrimonio esistente. Senz’altro il traguardo dei 10 anni è importante, ricordando i sacrifici iniziali in termini di tempo e risorse che l’avvio di una nuova realtà comporta”. Nel 2006 sono partiti l’ingegner Antonio Stringhini, il geometra Riccardo Marchini, l’architetto Damiano Chiarini, il geometra Dalmazio Zagni, l’ingegner Igor Ilardi e l’architetto Aristide Braga, mentre negli anni sono entrati nel gruppo il geometra Marco Palazzotto, l’ingegner Nicholas Corbari, l’ingegner Lorenzo Stagnati, Marina Travagliati, l’architetto Laura Migliavacca e l’architetto Daniele Azzali.

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