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Busto-Pomì può entrare nella
storia: in rampa di lancio
nelle rosa una 12enne

Nata il 31 marzo 2004, Gaia Seresini supererebbe ogni record: l’intenzione pare quella di fare esordire la giovanissima almeno per un punto, proprio per strappare questo primato. Peraltro, per un gioco del destino, Gaia ha la stessa età della figlia del coach della Pomì Casalmaggiore Gianni Caprara.
Il PalaYamamay può essere il teatro di un record

BUSTO ARSIZIO – A prescindere da come finirà, Busto-Casalmaggiore, sfida al vertice di questa sera alle 20.30 della serie A1 femminile potrebbe segnare un record. Stante infatti l’assenza di Valentina Tirozzi (infortunata e a riposo in attesa di rientrato dopo l’operazione di pulizia meniscale), la Pomì Casalmaggiore ha tesserato un’altra atleta italiana e ha dovuto pescarla nel proprio settore giovanile.

Non avendo una squadra “juniores”, la Pomì ha così tesserato una giovanissima, addirittura classe 2004: si tratta della schiacciatrice Gaia Seresini, che gioca nell’under 13 della Vbc Pomì-Viadana. Qualora Seresini dovesse toccare il taraflex e giocare almeno un punto, sarebbe la più giovane atleta di sempre ad avere giocato in serie A: verrebbe infatti superato il record di Antonella Paternoster, palleggiatrice che a 13 anni e 10 mesi giocò in Mercato San Severino-Materna nella prima giornata della stagione 2011-2012. Si trattava di un campionato di A2. Se invece parliamo di regular season di A1, il record appartiene a Letizia Aquilino, che ha giocato nella recente (22 ottobre 2016) Montichiari-Novara, da libero, all’età di 14 anni e 7 mesi.

Nata il 31 marzo 2004, Gaia Seresini supererebbe entrambi i record nettamente: l’intenzione pare quella di fare esordire la giovanissima almeno per un punto, proprio per strappare questo primato. Peraltro, per un gioco del destino, Gaia ha la stessa età della figlia del coach della Pomì Casalmaggiore Gianni Caprara.

Giovanni Gardani

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