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Rivarolo, consiglio glaciale: niente soldi per piazza Finzi (e riscaldamento)

Reiteterate proteste da parte del consiliere di minoranza Andrea Molteni circa l’orario di convocazione anche martedi scorso fissato per le 18, quando gli impegni di lavoro creano difficoltà a presenziare.

Nella foto: la stufa inutilizzabile

RIVAROLO MANTOVANO – Per seguire i Consigli Comunali di Rivarolo occorre tenere cappotto e sciarpa. L’aula è infatti priva di riscaldamento e sulla stufa appoggiata ad una parete c’è la scritta che ne vieta l’accensione per motivi di sicurezza. In compenso il pavimento è di legno e i passi delle persone vengono sottolineati dal fastidioso scricchiolio delle assi. Se si aggiunge che non esiste impianto microfonico è facile immaginare le difficoltà di comprendere i dialoghi tra sindaco e consiglieri anche perchè nessuno di loro è predisposto ad alte tonalità vocali. L’assenza di registrazione audio inoltre rende complicato poter riascoltare ciò che è stato detto in precedenti sedute, come ha fatto notare il segretario comunale Coppola.

Reiteterate proteste da parte del consiliere di minoranza Andrea Molteni circa l’orario di convocazione anche martedi scorso fissato per le 18, quando gli impegni di lavoro creano difficoltà a presenziare. Poi sono iniziate le schermaglie create dalla comunicazione delle varie voci di bilancio contestato da Milani, Favagrossa e Molteni, i tre dell’opposizione rimarcando la completa assenza dei costi che Rivarolo dovrà affrontare a causa dell’uscita da Foedus. Non c’erano accenni alla penale da porre in bilancio perchè secondo il Sindaco Galli non ci sarà nessuna conseguenza di quel tipo “anche perchè – ha aggiunto – i vantaggi dall’aver abbandonato Foedus compenseranno eventuali spese”. Il riferimento era evidentemente rivolto all’impegno economico già previsto per la parcella del legale che dovrà assistere Rivarolo in questa controversa vicenda contro Rivarolo Re, Spineda e Castedidone.

La disdetta dall’Unione con Foedus chiaramente impegnerà le casse comunali per gli alti costi necessari a comperare nuovi mezzi informatici che Foedus entro l’anno si porterà via essendone proprietaria. Inoltre dal 2 gennaio anche il mistero del personale di cui non si sa la destinazione, cosi come ha sottolineato la rappresentante sindacale Cesy Chittolini durante l’assemblea della settimana scorsa.

L’ammissione del primo cittadino di non poter più riqualificare Piazza Finzi per la scarsezza delle risorse ha steso un gelo ancora più elevato in aula. Le interrogazioni ripresentate dalla minoranza per la quinta volta per sapere chi aveva autorizzato questa ormai leggendaria recinzione davanti la scuola primaria non sono state nememno più discusse respinte decisamente dal sindaco spiegando di averne già parlato abbondantemente e non essendoci stato il tempo sufficente per riesaminarle. A quel punto un cittadino tra il pubblico ha sbraitato “Trasparenza,trasparenza!“ aggiungendovi un “Tiranno” a cui Massimo Galli non ha potuto più resistere prendendo la decisione di espellerlo dall’aula. Prima di uscire l’uomo ha ancora mormorato che era appena finita l’era di un dittatore a Cuba e non si poteva certo accettare di avere un sosia a Rivarolo.

Rosario Pisani

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