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Rivarolo Mn: sostenere
l'ambiente agricolo,
progetto all'avanguardia

Riqualificazione omogenea del territorio. Per raggiungere tale obiettivo Guarneri si è appellato ai contributi destinati al settore agricolo. Il progetto vedrebbe raggruppati un buon numero di agricoltori disponibili.

RIVAROLO MANTOVANO – Il Comune di Rivarolo non entra nelle cronache solo per l’abbandono di Foedus o per il giallo della recinzione realizzata senza apparenti autorizzazioni. Venerdì sera nella Sala riunioni della Cassa Rurale e Artigiana del paese l’Amministrazione comunale si è messa in luce per un progetto innovativo e inedito concernente lo sviluppo rurale del territorio. Con chiarezza e determinazione l’idea è stata illustrata dall’assessore esterno Ugo Guarneri davanti ad un folto pubblico composto da agricoltori, rappresentanti di categorie agricole con la presenza autorevole dell’assessore lombardo Gianni Fava.

In sostanza Guarneri, dopo aver mostrato un meticoloso studio composto da slides con i tracciati rurali di Cividale e Rivarolo sovrapposti a cartine catastali, ha puntato l’indice sulla irregolarità di certi canali di scolo, di strade vicinali sconnesse, di fossati che non defluiscono (addossandone la responsabilità ai Consorzi di Bonifica ma anche ai proprietari dei terreni) suggerendo una riqualificazione omogenea del territorio anzichè intraprendere interventi settoriali. Per raggiungere tale obiettivo Guarneri si è appellato ai famosi contributi destinati al settore agricolo chiedendo di dirottarne una fetta a tale importante progetto che vedrebbe raggruppati un buon numero di agricoltori disponibili a una simile proposta. L’assessore Fava si è dichiarato favorevole alla nascita di questo tipo di Consorzio locale anche perchè quella della riqualificazione ambientale è un tema caro all’Europa più che la intensificazione produttiva che non trova sensibilità a livello Comunitario nonostante si affermi che tra venti, trenta anni sarà sempre più difficile soddisfare i bisogni alimentari del Mondo. “In questo momento bisogna sostenere le imprese agricole nella missione ambientale, non secondo una logica meramente speculativa, come è stato fatto in alcuni casi con gli impianti di biogas, ma con l’obiettivo di dare un valore aggiunto al territorio, al paesaggio, al turismo, alle produzioni e dunque ai redditi degli agricoltori”.

L’importante assemblea intitolata “Impresa pulita, Zero sprechi, Salute della Persona” era stata introdotta dal consigliere comunale Giovanni Gorni che ha fatto da moderatore dando la parola nell’ordine, dopo i saluti del sindaco Galli, a Andrea Azzoni Utr ValPadana, Giovanni Roncalli Coldiretti, Massimo Battisti Confagricoltura, Primo Barzoni Palm Spa. Da quest’ultimo un concreto esempio di rispetto dell’ambiente attraverso un modello sistematico che consente la produzione di pallets ecologici destinati a svariati utilizzi rispettando l’ambiente e la salute della persona. Gli altri interventi si sono concentrati sull’illustrazione, necessariamente sintetica, sulle misure e strumenti di accesso ai finanziamenti siglati “Psr” e “Pac”. In conclusione l’assessore Fava ha incoraggiato gli agricoltori ad approfittare delle agevolazioni ricordando che l’orientamento dell’Europa è quello di far sparire il “fondo perduto” sugli investimenti concedendo di ricorrere solamente agli strumenti finanziari tradizionali. “In questo momento bisogna sostenere le imprese agricole nella missione ambientale, non secondo una logica meramente speculativa, come è stato fatto in alcuni casi con gli impianti di biogas, ma con l’obiettivo di dare un valore aggiunto al territorio, al paesaggio, al turismo, alle produzioni e dunque ai redditi degli agricoltori”.

Rosario Pisani

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