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Bozzolo e la questione dei
due Gal, in attesa dell'Unione
con Rivarolo Mantovano

Lo statuto in questo caso però è passato senza far nascere le accanite controversie che avevano caratterizzato i conteggi precedenti. Con la discussione irrisolta circa la possibilità di considerare valido o meno il voto del sindaco essendo nella funzione di presidente dell’assemblea.

BOZZOLO – C’era un altro argomento all’ordine del giorno di sabato mattina a Bozzolo. Oltre alla questione dell’Unione Terre dei Gonzaga con Rivarolo Mantovano si doveva votare anche per la costituzione di una nuova associazione che prendesse il posto del vecchio Gal Oglio Po.

La sindaca Nolli ha fatto presente che era un passo decisivo per poter ridare vita ad un ente che inizialmente era stato sciolto e che ha ripreso vigore ricevendo addirittura un finanziamento di quasi 6 milioni di euro. Per convalidare tale passaggio era però necessario votarne lo statuto attraverso il quale, tra l’altro, sulla poltrona di Calvatone sarebbe andato a sedere un altro presidente al posto di Stefano Alquati, pure da poco tempo in carica. Nardi si è astenuto, sostenendo che sarebbero sorte delle incompatibilità territoriali e facendo presente oltretutto che se Bozzolo aderiva al Gal Oglio Po, Rivarolo stava dalla parte di un Gal concorrente generando un’altra evidente contraddizione all’interno di questa Unione già azzoppata ancora prima di nascere.

Lo statuto in questo caso però è passato senza far nascere le accanite controversie che avevano caratterizzato i conteggi precedenti. Con la discussione irrisolta circa la possibilità di considerare valido o meno il voto del sindaco essendo nella funzione di presidente dell’assemblea.

Ros Pis

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