Cronaca
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Bozzolo, unione fatta: ora manca solo l'ultimo passo a Rivarolo

Manca ancora un passaggio, quello dell’approvazione dello Statuto da parte di Rivarolo. Singolare la posizione di questa Amministrazione che solo poche sere fa sembrava aver portato a casa il tutto.

BOZZOLO – Alla fine di una lunga gravidanza l ‘Unione ‘Terre dei Gonzaga’ è nata, mettendo insieme Rivarolo con Bozzolo, entrambi ritiratisi da Foedus nei mesi scorsi. Per essere precisi manca ancora un passaggio ultimo che è quello dell’approvazione dello Statuto da parte di Rivarolo. Singolare la posizione di questa Amministrazione che solo poche sere fa sembrava aver portato a casa il tutto, dopo la lettura delle modifiche chieste dalle minoranze di Bozzolo e approvate dalla maggioranza bulgara rivarolese. Ma sabato mattina Nardi, Scognamiglio ed altri di Bozzolo hanno voluto ulteriormente “spaccare il capello in quattro” costringendo la sindaca Cinzia Nolli ad una doppia convocazione, la prima alle 10 e l’altra alle 15 del pomeriggio, tenendo all’erta il sindaco di Rivarolo Galli che ha inviato a Bozzolo l’assessore Guarneri e il consiliere Paroli per seguire direttamente i lavori di cesellatura e modifiche chieste dai confinanti prossimi alleati.

Nel frattempo si è lavorato di gomma e matita per cancellare e aggiungere nuove clausole e correzioni. Approvata quindi all’unanimità la possibilità di uscire dall’Unione con un preavviso di sei mesi e pagando una penale di 2 mila euro senza il rischio di dover passare attraverso la sentenza non certo indolore di un giudice esterno. Pierluigi Marcante e la stessa sindaca, fuori assemblea, hanno sottilineato come la presunta vittoria delle minoranze dovesse venire rapportata al rischio commissariamento sfiorato l’estate scorsa con l’uscita dall’aula delle opposizioni sulla questione del bilancio. Notevole il battibecco avvenuto in aula, a Consiglio concluso tra l’assessore di Rivarolo Ugo Guarneri e Nicola Scognamiglio per le osservazionii di quest’ultimo sulla scelta della Giunta rivarolese di aver adottao un sistema di illuminazione contro il parere di autorevoli tecnici. C’è stato tra i due un vicendevole invito ad andare a quel paese, facendo ironicamente notare ai presenti come l’Unione in tal modo non potrà partire con dei buoni presupposti.

Rosario Pisani

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