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E' successo ancora: auto fuori
controllo entra in piazza
e distrugge una panchina

Per circa un’ora a colloquio con la Polstrada e i Carabinieri di Casalmaggiore rimane una ragazza sui 25 anni, proprietaria dell’auto, una Toyota Aygo rossa. Il problema è che la stessa giura di non essere stata alla guida del mezzo durante l’incidente: al volante, infatti, vi sarebbe stato il fidanzato.

CASALMAGGIORE – La definiremmo anche come una devastazione unica nel suo genere. Se non fosse che la scena costituisce un déjà vu: era il gennaio 2013, quando un’auto piombò, quasi all’alba, su piazza Garibaldi distruggendo completamente una panchina in marmo e facendola volare, in mille pezzi, quasi dall’altro lato del “listone”. Indignazione e rabbia, ma il problema è che la scena si è ripetuta anche lunedì sera e sempre con la medesima dinamica: l’auto infatti, lunedì come quasi quattro anni fa, arrivava da via Porzio.

A cambiare, oltre ai protagonisti, soltanto l’ora, perché in questo caso l’episodio si è verificato, anziché all’alba, poco prima delle 23, aggiungendo dunque un elemento di pericolosità maggiore, tenendo conto che a quell’ora in piazza o nei vicini bar si trova ancora qualche passante, che poteva restare ferito. Di certo è andata bene al guidatore. E qui si addensano i primi dubbi: per circa un’ora, infatti, a colloquio con la Polstrada e i Carabinieri di Casalmaggiore rimane una ragazza sui 25 anni, proprietaria dell’auto, una Toyota Aygo rossa. Tuttavia la stessa giura di non essere stata alla guida del mezzo durante l’incidente: al volante, infatti, vi sarebbe stato il fidanzato, anche se la ragazza sostiene di essere ignara del fatto che il ragazzo fosse in possesso dell’auto. Alcoltest di rito sul posto, con doppio esame a distanza di mezz’ora: il giovane peraltro è già noto alle forze dell’ordine per alcuni atteggiamenti sopra le righe in alcune discoteche della zona Casalasca.

A chiarire comunque chi davvero fosse alla guida del mezzo, colpevole dunque di avere tagliato la curva e di essere entrato direttamente in piazza Garibaldi, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza piazzate vicino a Banca Intesa, che Polstrada e Carabinieri osserveranno con calma già martedì mattina. Di sicuro è rimasta sul “listone” la panchina, ormai in mille pezzi, per un nuovo danno alla comunità. E poteva andare molto peggio: sia al guidatore, sia esso uomo o donna, rimasto illeso nonostante l’auto (recuperata da Acma Martignana) sia da buttare; sia ai passanti, tenendo conto che un pezzo abbastanza grande della panchina è schizzato fin quasi al Bar Italia, dall’altra parte della piazza, naturalmente a folle velocità.

AGGIORNAMENTOD. L. classe 1993 di Casalmaggiore, la ragazza interrogata sul posto dai Carabinieri, avrebbe rivelato che l’auto che si è schiantata contro la panchina di piazza Garibaldi a Casalmaggiore alle 23 di lunedì sera le è stata rubata. Resta da capire se questa versione serva a “coprire” eventuali responsabilità del fidanzato, L. B. classe 1992 di Casalmaggiore. A chiarire il tutto, e soprattutto chi era alla guida, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che dovrebbero essere visionate nel pomeriggio di martedì. Per il momento nulla trapela dai Carabinieri che stanno seguendo le indagini. Di certo alcuni testimoni avrebbero visto un ragazzo allontanarsi dall’auto: resta da capire se questi fosse proprio L. B. oppure il “fantomatico” ladro della vettura.

AGGIORNAMENTO – Le immagini hanno rivelato che a bordo della Yaris Aygo che ha travolto la panchina di piazza Garibaldi, distruggendola, vi era una sola persona. Si tratterebbe di un uomo. Al momento però non emergono altri dettagli.

Giovanni Gardani

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