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"Viadana, Commessaggio e
San Martino esempi luminosi
in un'area politica vecchia"

Lettera scritta da Movimento Giovani Padani dell'Oglio Po

“Caro direttore,
il clima festivo di queste settimane e il ritrovarsi insieme per brindisi e auguri non ci ha impedito di fare il punto della situazione su questo 2016. E così, parlando del più e del meno, si finisce su argomenti dell’attualità locale e il quadro che ne esce è tutt’altro che roseo. Gli studenti del Sanfelice di Viadana sono trattati come oggetti da amministratori provinciali che per mesi hanno tenuto i risultati delle indagini sull’edificio scolastico nei cassetti dei loro uffici. Gli stessi comodi uffici affacciati su Piazza Mantegna a Mantova dai quali il sindaco di Sabbioneta Aldo Vincenzi, in un momento di alta tensione per la Piccola Atene visti i cambiamenti in atto sulla gestione del turismo, si permette di sbeffeggiare su Facebook il motto leghista “padroni a casa nostra” (andate a controllare se non ci credete) subito dopo aver affidato la Sabbioneta che amministra a una cooperativa romana indagata per diversi scandali proprio sulla gestione di complessi monumentali. Ci si domanda quali siano i meriti che hanno valso a Vincenzi la nomina a consigliere provinciale con delega al turismo. E ci si chiede se il ricorso al bando sulla gestione del turismo non strida con la scelta del decennale affidamento diretto a TEA per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti.

Non va meglio nelle altre cittadine gonzaghesche del nostro territorio. Nella Pomponesco del sindaco Pino Baruffaldi, dove dopo cinque anni ancora non si è ammodernato il sistema della raccolta differenziata né ci si è salvaguardati attraverso l’uso di telecamere (più volte promesse) dal diventare la discarica dell’intero circondario, dove a farla da padrona in ogni situazione del vivere comune è la cooperativa Lunezia, dove la strada provinciale attende da anni lavori di sistemazione e dove alla Chimica viene ancora aumentata la capacità produttiva, questo Natale non ha visto il consueto abete innalzarsi in una delle più belle piazze della provincia perché “nessuno ci ha donato l’albero di Natale”, parole del sindaco ormai uscente di Pomponesco.

E a Bozzolo dove, in attesa delle elezione del 2017 e dell’uscita da questa lunga fase di stallo per la cittadina, il vecchio Torchio continua a mostrarsi in pubblico per prepararsi questa lunghissima volata verso la ricandidatura. Gente informata parla di incassi record per i bar di Bozzolo in questo 2016 grazie alla generosità di un sindaco decaduto che offre caffè a nastro.

E così, mentre a Viadana pian piano si ricostruisce il Pala Farina, prendono vita eventi di un certo spessore, si risparmiano tre milioni di euro da reinvestire in servizi ai cittadini grazie al bando sui rifiuti, a Commessaggio si lavora per il rifacimento degli impianti sportivi comunali, a San Martino dall’Argine si favorisce il ripopolamento del centro, altri comuni del nostro territorio sono sempre più isolati e ancorati a logiche vecchie che a noi, Movimento Giovani Padani dell’Oglio Po hanno stancato. Nel 2017 ci saranno importanti appuntamenti elettorali e c’è la possibilità di migliorare le cose ovunque. Pomponesco e Bozzolo ma anche Gazzuolo, dove dopo dieci anni “senza infamia” ma soprattutto senza lode, Contesini dovrebbe lasciare la fascia da sindaco. Noi ci saremo, ovunque, con le nostre idee e le nostre energie. Buon anno a tutti. Cambiare si può”

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