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La Prophos di San Giovanni al terzo posto per finanziamenti a sostegno delle PMI europee

Nel triennio preso in esame da Aster i fondi complessivamente erogati (Fase 1+ fase 2) dall’Europa per le piccole e medie imprese, sono stati circa 800 milioni di euro, di cui il circa il 10% in Italia. La Spagna primeggia sia per numero di progetti approvati (432) sia per numero di beneficiari (451). Al secondo posto l’Italia.

Secondo il Rapporto di ASTER sulla partecipazione allo SME Instrument (Horizon 2020), nel nostro Paese sono 13 i progetti d’impresa hanno raccolto più di 2 milioni di euro finanziamenti durante la “Fase 2” del programma europeo per il sostegno delle PMI europee.

Per sviluppare un progetto sul riciclo degli pneumatici industriali, la Electronics System di Momo (Novara) si è aggiudicata il finanziamento più elevato (oltre 3,5 milioni di euro) tra le aziende italiane partecipanti allo SME Instrument. A rilevarlo è un Rapporto di Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, che ha elaborato i dati sulla partecipazione al programma negli ultimi 3 anni (2014-2016). Lo SME Instrument prevede 3 fasi: valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa (fase 1, con contributo forfettario di 50 mila euro); sviluppo del prototipo su scala industriale e prima applicazione sul mercato (fase 2, con finanziamento variabile superiore ai 500 mila euro); commercializzazione (fase 3, nessun finanziamento diretto).

 

In classifica ai primissimi posti vi è però anche un’azienda situata nel Casalasco: a ricevere in Italia finanziamenti per più di 2 milioni di euro durante la Fase 2 dello SME Instrument sono state infatti complessivamente 13 aziende. Al secondo posto, dopo Electronics System, c’è Glomeria Therapeutics di Chieti, che ha ricevuto 2,8 milioni di euro per sviluppare un sensore intelligente e bio-compatibile per la dialisi peritoneale. Al terzo posto però si trova la Prophos Chemicals di San Giovanni in Croce, che ha ottenuto 2,7 milioni di euro per realizzare un progetto innovativo per il recupero di fosfato da polveri estinguenti esauste.

Nel triennio preso in esame da Aster i fondi complessivamente erogati (Fase 1+ fase 2) dall’Europa per le piccole e medie imprese, sono stati circa 800 milioni di euro, di cui il circa il 10% in Italia. La Spagna primeggia sia per numero di progetti approvati (432) sia per numero di beneficiari (451). Al secondo posto l’Italia che con 326 progetti (e 378 beneficiari) supera l’Inghilterra (282 progetti, 298 beneficiari) e la Germania (157-171). A dividersi il piatto più ricco (Fase 2) dei finanziamenti sono stati 529 beneficiari, nel 19% dei casi imprese spagnole. Il 12% delle imprese che hanno ricevuto i finanziamenti della fase 2 dello SME instrument è inglese, l’11% italiano e solo il 7% tedesco.

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