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"Dal rave soldi ai
terremotati": è polemica
dopo le 400 denunce

La polemica è legata a una delle motivazioni con la quale gli organizzatori hanno giustificato la loro azione: “Stavamo raccogliendo fondi per i terremotati” hanno spiegato coloro che hanno dato via all’Impact of Frequency, questo il nome del rave che ha richiamato ragazzi addirittura da Francia e Svizzera.

REGGIOLO – Fa discutere anche a distanza di giorni il rave organizzato abusivamente a Reggiolo, in un paio di capannoni abbandonati, che domenica ha portato alla denuncia di ben 350 giovani, su 500 presenze stimate, molti dei quali provenienti dalla zona Casalasca e dalla provincia cremonese. A scoprire la festa abusiva, richiamati dai decibel molto alti oltre che da diverse segnalazioni, sono stati i carabinieri di Guastalla, capitatati dal Maggiore Luigi Regni, ex comandante peraltro dell’Arma di Casalmaggiore.

Le operazioni successive alle denunce hanno permesso ai militari di sequestrare server e strumentazioni musicali per circa 500mila, come riporta anche “Il Resto del Carlino”. La polemica, però, è legata a una delle motivazioni con la quale gli organizzatori hanno giustificato la loro azione: “Stavamo raccogliendo fondi per i terremotati” hanno spiegato coloro che hanno dato vita all’Impact of Frequency, questo il nome del rave che ha richiamato ragazzi addirittura da Francia e Svizzera e che doveva durare per tutto il weekend. Invece, dopo la serata di sabato, è giunto lo stop da parte dei carabinieri.

Vera o inventata la motivazione benefica legata alla solidarietà verso i paesi del Centro Italia colpiti dal sisma, va anche detto che diversi giovani erano in preda ai fumi di oppiacei o dell’alcool e che in ogni caso nelle cassettine sono stati trovati solo 40 euro, una cifra decisamente misera. Intanto però c’è chi si sta organizzando per una nuova festa, che possa dare modo di recuperare, o ricomprare in qualche modo, le attrezzature sequestrate dai carabinieri. Stavolta la cifra richiesta, 500mila euro circa, richiederà uno sforzo decisamente maggiore.

G.G. 

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