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La leva "ignorante": ragazzi
festeggiano imbrattando
Viadana e sparando petardi

Bellini è intenzionato a chiedere alla preside del Sanfelice Maria Teresa Barzoni un incontro con i ragazzi. “Andremo io e la comandante Doriana Rossi per cercare di sensibilizzare i giovani sottolineando come alcuni loro coetanei, che magari conoscono, possano essere stati spinti a tale atteggiamento". FOTOGALLERY

VIADANA – “Un bel modo di festeggiare i prossimi 18 anni”. Questo in sintesi il commento del consigliere alla sicurezza di Viadana Romano Bellini su quanto accaduto sabato scorso. “Sono incredulo davanti alla premeditazione di questi minorenni che sono partiti da casa con bombolette spray e centinaia di petardi in tasca”.

Bellini così ricorda come una pattuglia di polizia locale sia riuscita almeno a contenere in qualche modo tanta vandalica esuberanza. “Ma cosa possono fare tre agenti di fronte ad un centinaio di ragazzi scatenati che sono andati a tracciare scritte indelebili sulla facciata dell’Auditorium dell’Itc in piazzetta Orefici e anche ai giardini? Qualche vandalo è stato rincorso e acciuffato dagli agenti ma ora si dovranno visionare le immagini delle telecamere per saperne di più”.

Bellini è intenzionato a chiedere alla preside del Sanfelice Maria Teresa Barzoni un incontro con i ragazzi. “Andremo io e la comandante Doriana Rossi per cercare di sensibilizzare i giovani sottolineando come alcuni loro coetanei, che magari conoscono, possano essere stati spinti a tale atteggiamento, di cui ora l’Amministrazione comunale dovrà farsi carico, facendo spendere soldi a tutte le famiglie di Viadana”. Certo che una volta la maniera di festeggiare la leva era molto differente.

Quando i ragazzi vedevano arrivare la cartolina con la chiamata alle armi con l’obbligo di presentarsi alla visita  medica, fissata presso il distretto militare di Verona, scattava un altro tipo di reazione. Per metabolizzare l’angoscia nel lasciare famiglia e amicizie, si decideva di noleggiare un carro agricolo agghindato e di girare  per i paesi. Le sole scritte che veniva in mente di tracciare erano quelle, lavabili con il gesso, davanti alle case delle belle ragazze. Adesso il soldato non si fa più ma davanti a questi comportamenti un po’ di quella disciplina forse non farebbe così male.

Ros Pis

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