Cronaca
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Croce Rossa, il futuro è adesso: a giorni il bando, poi via ai lavori della nuova sede

Nel mentre, comunque, il calendario 2017 realizzato con ArteStudio e con le foto di Antonella Pizzamiglio, tuttora acquistabile, ha venduto 1500 copie per 30mila euro complessivi destinati proprio alla raccolta fondi per la nuova sede. Chiunque voglia dare una mano, donazioni a parte, ora non ha scuse e sa come fare.

CASALMAGGIORE – Il cartellone con il rendering che lascia intendere come sarà la nuova sede è comparso negli ultimi giorni, con la scritta “Costruiamo”. Alla quale però potremmo tranquillamente aggiungere una piccola parte prima e dopo: “Qui costruiamo il futuro”. Questo è il messaggio che la Croce Rossa di Casalmaggiore, con il suo presidente Rino Berardi, intende fare passare a chiunque si trovi a transitare lungo l’Asolana, la strada più trafficata di Casalmaggiore, in fregio alla quale la nuova sede della benemerita associazione sorgerà nel giro di un paio di anni.

In principio la Croce Rossa ha acquistato il terreno, portando a termine, grazie ad un accordo con la ditta Benassi di Reggio Emilia, l’urbanizzazione che da anni era attesa: 130mila euro a spese della ditta stessa con un nuovo parcheggio illuminato da lampioni con luci a led. Il progetto complessivo prevede un altro ampio parcheggio che verrà a trovarsi subito dopo la ciclabile, sul lato più lungo della struttura, per le automobili di chi usufruirà dei servizi di Croce Rossa, oltre al cancello principale vicino a quello pedonale, dal quale potranno accedere senza fatica anche i diversamente abili e soprattutto – dettaglio non di poco conto – al quale gli anziani potranno giungere dalla ciclabile, senza bisogno di attraversare la trafficatissima Asolana.

E’ un progetto in fieri, che però sta bruciando le tappe, anche perché, è giusto rimarcarlo, è stato lungimirante. Per esempio: il box dei contatori è stato pensato con due diverse sezioni distinte e separate. La prima servirà la struttura della Croce Rossa stessa, la seconda invece sarà allacciata con poliambulatori e uffici – da sette a nove – che sorgeranno e potranno essere utilizzati da medici o liberi professionisti mediante il pagamento di un affitto: in questo modo la Croce Rossa, alla quale non possono bastare raccolte fondi o iniziative benefiche per sostenere una spesa così ingente, potrà ripagarsi nel tempo la struttura. Nel mentre, comunque, il calendario 2017 realizzato con ArteStudio e con le foto di Antonella Pizzamiglio, tuttora acquistabile, ha venduto 1500 copie per 30mila euro complessivi destinati proprio alla raccolta fondi per la nuova sede. Chiunque voglia dare una mano, donazioni a parte, ora non ha scuse e sa come fare. Anche perché la struttura intende diventare strategica per Croce Rossa ma anche per Casalmaggiore stessa, sorgendo in un punto decisamente felice a livello logistico.

Non è finita: sul retro è previsto l’ingresso carraio dei mezzi e qui sta un altro colpo di genio, favorito anche dagli eventi. Su tutti i 5mila metri quadrati complessivi di terreno edificabile proprio quel particolare punto, retrostante rispetto all’edificio che verrà, è collegabile facilmente alla Baslenga, che sarà tra qualche mese il punto di atterraggio dell’elisoccorso a Casalmaggiore. Tempi di realizzazione dell’intero immobile? A giorni sarà pubblicato il bando, dopo l’assegnazione entro fine 2017 si arriverà addirittura al tetto e nel 2018 la struttura, che ricorda volutamente la forma di una vecchia cascina, dovrebbe essere inaugurata. Il futuro, insomma, non è poi così distante.

Giovanni Gardani

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