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Natura morta tra ceramica e
fotografia: sabato inizia una
mostra tutta casalasca al Diotti

L’idea infatti è quella di associare l’arte plastica come quella del modellato, all’arte visiva, trasmessa da una fotografia. Ceramicarte e Fotocine Casalasco hanno collaborato, fornendo la materia prima all’allestimento, promosso dal comune di Casalmaggiore e dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po.

CASALMAGGIORE – Patrimonio, e spesso punto di passaggio indispensabile per affinare la tecnica, di tutti i più grandi artisti, con particolare interesse per il periodo del 1500 e 1600, la Natura morta nell’arte non manca mai. Più difficile, invece, è notarla in fotografia, dato che in genere in quel campo, se di natura si parla, si preferiscono ampie lande e paesaggi.

Anche per questo, a suo modo, la mostra che inaugurerà sabato 11 febbraio al Museo Diotti di Casalmaggiore sarà a suo modo rivoluzionaria. L’idea infatti è quella di associare l’arte plastica come quella del modellato, all’arte visiva, rivelata da una fotografia. Ceramicarte e Fotocine Casalasco hanno collaborato, fornendo la materia prima e gli artisti all’allestimento, promosso dal comune di Casalmaggiore e dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po. La Natura morta sarà dunque il tema sia delle sculture proposte dagli allievi del Ceramicarte, sia degli scatti realizzati dal Fotocine, che romperà così gli schemi più tradizionali.

Quindici gli espositori per Ceramicarte – si tratta di Magda Ballerini, Elena Contesini, Gianni Federici, Giuseppe Ferrari, Brunella Finardi, Elena Finardi, Elisabetta Ghidini, Bianca Invernici, Maria Elisabetta Passeri, Renata Raschi, Massimiliano Valenti, Mario Viotto, Pinuccia Zaini, oltre al maestro Francesco Vitale – e quindici anche per il Fotocine, ovvero Carlo Balestreri, Donatella Ballerini, Davide Cavalli, Vincenzo Cerati, Manuele Dellanave, Cristian Favagrossa, Laura Giacomelli, Elena Magni, Anna Manfredi, Paolo Mangoni, Rita Ori, Vincenzo Raeli, Daniele Raschi, Giuseppe Storti, oltre al presidente Tiziano Schiroli. In totale saranno quindici le opere scultoree (bassorilievi, tutto tondo, graffiti, maiolica, smaltato e lustri ceramici, compreso l’uso di platino e oro), più 2-3 a tema libero da parte del maestro Vitale, e ventiquattro le fotografie.

Non è l’unica novità: mentre mercoledì è apparso lo stendardo della mostra fuori dal comune di Casalmaggiore, infatti, durante l’esposizione verrà mandato “in loop” un dvd in cui il maestro Vitale racconterà, a sfondo didattico e dunque rendendo il video utilizzabile anche dalle scuole, la ceramica dalla A alla Z, dalla manipolazione alla cottura. Non solo: un altro dvd mostrerà gli scatti forniti dal Fotocine che racconteranno i laboratori di ceramica proprio organizzati da Ceramicarte. Appuntamento per le ore 17 di sabato allo Spazio Rossari del Museo Diotti: la mostra durerà fino al 12 marzo e sarà aperta da martedì a venerdì dalle 8 alle 13 e sabato e festivi dalle 15.30 alle 18.30.

Giovanni Gardani

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