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A Gussola l'aula è 3.0: lim,
tablet e 24 postazioni per un
salto della scuola nel futuro

L’iniziativa si è infatti sviluppata in due momenti: dapprima la scuola ha vinto due bandi, ottenendo così una Lim, la lavagna multimediale di ultima generazione, più venti tablet, dieci dei quali a Gussola e altri dieci consegnati alla scuola media di San Giovanni in Croce. Poi è intervenuto il comune.

GUSSOLA – Il Teorema di Pitagora, col quale tutti noi abbiamo avuto a che fare alle scuole medie, da adesso a Gussola è più affascinante e più digeribile, perché più multimediale. A studiarlo, per una prima volta svelata alla stampa con tanto di inaugurazione e taglio del nastro, sono gli studenti che hanno il piacere e l’onore di sfruttare la nuovissima aula 3.0, che rappresenta una delle strutture più all’avanguardia della provincia di Cremona. Così è più facile anche affrontare le materie più ostiche, come ha confermato uno degli alunni diretti interessati.

Venerdì mattina alle 10.30 è stato dunque un momento da ricordare per la comunità casalasca che, come ha evidenziato il sindaco Stefano Belli Franzini, negli ultimi anni, da quando il mandato è iniziato nel 2014, ha visto investimenti importanti dell’amministrazione sulle scuole, per un totale di 250mila euro. Con Belli Franzini anche la direttrice scolastica dell’Istituto Dedalo 2000 del quale Gussola fa parte Maria Assunta Balestreri, oltre al sindaco di Torricella del Pizzo Emanuel Sacchini e ai tanti volontari della Fiera di San Lorenzo 2015, che con il servizio cucina hanno contribuito a loro modo a dare vita alla rivoluzione digitale.

Nella foto il taglio del nastro

Nella foto il taglio del nastro

L’iniziativa si è infatti sviluppata in due momenti: dapprima la scuola ha vinto due bandi, ottenendo così una Lim, la lavagna multimediale di ultima generazione, più venti tablet, dieci dei quali a Gussola e altri dieci consegnati alla scuola media di San Giovanni in Croce. Nel “malloppo” consegnato dal bando erano inseriti anche un computer e due armadietti per la carica dei tablet stessi, la cui dotazione complessiva è stata integrata dalla scuola con l’acquisto di altre dieci unità, tutte consegnate a Gussola (che dunque ne ha 20 a disposizione).

Il comune, in seconda battuta, ha assecondato le richieste della dirigente scolastica, investendo sul mobilio e rimettendo a nuovo anche le quattro mura dell’aula, tornata letteralmente a splendere anche con una nuova scrivania e 24 postazioni per poter sfruttare al meglio le potenzialità di Lim e tablet. Per quest’ultima operazione, il sindaco Belli Franzini ha più volte ringraziato i volontari che, grazie al lavoro nella Fiera gussolese del 2015, hanno consentito di raccogliere fondi reinvestiti poi per la comunità. E per la scuola: perché secondo Belli Franzini e Balestreri, sono queste le spese più significative per il futuro. Quelle che guardano agli studenti di oggi e agli uomini di domani.

Giovanni Gardani

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