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Drizzona, Mario Lodi rivive
con la mostra tra scrittura
e ritratti dei primi studenti

Per quanto riguarda la Mostra “Ritratti” si tratta di una raccolta di 32 opere già selezionate dal Maestro nel 2000, in occasione di un evento promosso dal FAI. Sono disegni e pitture realizzati dai bambini delle classi 3^, 4^ e 5^, dal 1951 e fino al 1954, durante il primo incarico d’insegnamento di Mario Lodi.

DRIZZONA – La collaborazione che da anni la Casa delle Arti e del Gioco e La Scuola del Fare stanno sviluppando, prende finalmente corpo in questa primavera 2017. L’idea di unire risorse, competenze, ricerca pedagogica ed energie, si concretizza in un Progetto che diventa un omaggio al Maestro Mario Lodi nel terzo anniversario della sua morte.

Insieme le due Associazioni vogliono non solo ricordare il Maestro, ma anche offrire proposte di formazione, mostre didattiche, “laboratori aperti” che valorizzano il percorso della Casa delle Arti e del Gioco iniziato nel 1989, attingono al prezioso archivio generosamente messo a disposizione dalla famiglia Lodi, alle qualità professionali dell’Équipe che da anni esplora la ricerca didattica e alle specificità de La Scuola del Fare Ente Accreditato dal MIUR per la formazione, che opera dal 1995.

A marzo inizia quindi un Progetto che ha l’ambizione di proseguire nel tempo per parlare di Formazione, di Scuola, del Fare Scuola oggi, volendo rivalutare la ricchezza del passato, tornando ai temi importanti della Pedagogia che sottendono i processi educativi, la Didattica, l’Organizzazione, i compiti delle Agenzie Educative, in una società che si sta dimenticando della Cultura dell’Infanzia e del ruolo importante che la Scuola deve avere nella sua difesa. Arte e Scrittura del bambino, argomenti tanto cari al Maestro, sono i primi due grandi temi che vengono proposti alla vostra attenzione con spirito di ricerca e approfondimento, avvalendosi della voce di tre autorevoli collaboratori-esperti: Aldo Pallotti, Roberto Pittarello e Simonetta Maione.

Sarà la Mostra “Ritratti” ad aprire questo percorso. Si tratta dei primi lavori di ricerca e sperimentazione condotti da un giovane maestro Mario Lodi che ne consegnano intatta la sensibilità, i dubbi e la ferma convinzione che ogni bambino possiede potenzialità espressive tutte da scoprire, che vanno accompagnate come educatori attenti e positivi. La Formazione è l’aspetto importante di questo primo appuntamento, un pacchetto di 23 ore dove sono programmati dal 4 al 26 marzo seminari, laboratori, visite guidate. Un Progetto di apertura e di collaborazione tra due Associazioni che da anni lavorano sul territorio nazionale per divulgare e diffondere la Scuola Attiva, legata in particolare al pensiero pedagogico di Mario Lodi, puntando sulla formazione di educatori e insegnanti. È previsto inoltre uno spazio di laboratorio aperto per adulti e bambini insieme.

La presentazione del Progetto e l’inaugurazione della Mostra si terrà il 4 marzo alle ore 10.45 alla Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, “Cascina Piccolo Sforzosi” a Drizzona. Per quanto riguarda la Mostra “Ritratti” si tratta di una raccolta di 32 opere già selezionate dal Maestro nel 2000, in occasione di un evento promosso dal FAI. Sono disegni e pitture realizzati dai bambini delle classi 3^, 4^ e 5^, dal 1951 e fino al 1954, durante il primo incarico d’insegnamento di Mario Lodi a San Giovanni in Croce, in collaborazione con altri colleghi. Interverranno Cosetta Lodi e Elia Zardo, oltre a Barbara Bertoletti.

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