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Rete bibliotecaria, nuova vita
E nel Casalasco via ai corsi
di coding per i più piccoli

Da qui la decisione del comune casalese di unirsi con fabbricadigitale, rappresentata in conferenza da Andrea Mattioli, ponendo le basi su una volontà politica, già verificata con il progetto “La Voce ai Giovani” dell’anno scorso, di dare spazio al futuro sul territorio con nuove opportunità.

CASALMAGGIORE – Ripartono le biblioteche del Casalasco. Ripartono le biblioteche della rete cremonese. Non che sin qui fossero rimaste con le mani in mano, per carità, dato che le attività non sono mai mancate, ma come è stato spiegato nella conferenza di mercoledì mattina proprio alla biblioteca Mortara di Casalmaggiore, è ufficialmente finito un periodo oscuro e un po’ labile, dovuto al passaggio del capofilato della rete dalla Provincia al Comune di Cremona.

Dall’8 marzo e per i successivi quattro mercoledì, a Casalmaggiore si terranno corsi e laboratori rivolti ai bambini dagli 8 agli 11 anni, volti a far scoprire il potere e il fascino della digitalizzazione e dunque come creare software, dando comunque libero sfogo alla fantasia. Pamela Carena, assessore alla Cultura del comune di Casalmaggiore ha aperto la conferenza stampa, spiegando come la biblioteca, patria del libro, sia un presidio importante, a libero accesso, per declinare la vocazione verso il digitale, che per le generazioni di domani sarà sempre più preponderante. Da qui la decisione del comune casalese di unirsi con fabbricadigitale, rappresentata in conferenza da Andrea Mattioli, ponendo le basi su una volontà politica, già verificata con il progetto “La Voce ai Giovani” dell’anno scorso, di dare spazio a nuove opportunità per le nuove leve sul territorio.

Pierguido Asinari, vicepresidente della Rete Bibliotecaria Cremonese, ha ricordato che questi corsi, in via sequenziale e con rare sovrapposizioni, da marzo a maggio copriranno anche le biblioteche di Martignana di Po, Isola Dovarese, Gussola, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio e Cingia dè Botti. Ogni appuntamento, della durata di un’ora e mezza, sarà gratuito. I corsi di coding, questo il nome in codice, sempre secondo Asinari, porteranno all’alfabetizzazione informatica, per evitare l’esclusione dal mondo digitale. “Farlo in biblioteca, ossia in un centro aggregativo – ha spiegato Asinari – è molto significativo”.

Va detto che anche l’Open Innovation Campus di fabbricadigitale presto partirà con attività di questo tipo, rivolte anche al mondo degli adulti e degli anziani. Mattioli ha infatti evidenziato a tal proposito il passaggio da una cultura orale a quella rappresentata dal libro, che proprio in biblioteca trova il proprio regno, fino all’avvento del digitale. “Dietro all’informatica – ha confermato Mattioli – vi sono sempre logica, matematica e pensiero creativo. Ecco perché per i più giovani questa è un’opportunità a tutto tondo”. I corsi si terranno l’8, il 15, il 22 e il 29 marzo dalle ore 17 alle 18.30 in biblioteca Mortara a Casalmaggiore: tutti gli altri appuntamenti saranno svelati con successivi calendari.

Giovanni Gardani

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